Tor Caldara

TOR CALDARA e la giornata del camminare

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di Angela Pensword

Il giorno 8 10 2017 si è svolta, presso la Riserva Naturale di Tor Caldara,  la Giornata Nazionale del Camminare, giornata dedicata alla scoperta delle aree verdi e ad una mobilità più sostenibile giunta quest’anno alla VI edizione con numerose iniziative in tutta italia.

http://www.parchilazio.it/torcaldara-news-2547-giornata_nazionale_del_camminare_2017

L’evento ha previsto la visita guidata della Riserva e del Museo della Torre, e l’allestimento della Mostra fotografica naturalistica con immagini e scorci della Regione Lazio e del territorio. All’inizio gli scatti dei fotografi Renzo Mastracci e Massimo Mezza, che ritraevano scorci e particolari della Riserva. La Mostra è stata aperta fino a circa le ore 16.

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Tor Caldara ti aspetta per lo spettacolo di Pino Pieri

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di Angela Pensword

Nella bella e suggestiva cornice della Riserva Naturale di Tor Caldara si svolgerà sabato 22 luglio alle ore 21,00 la rappresentazione di “NON SONO UN PIAZZISTA”, atto unico di Pino Pieri, portato in scena dalla compagnia teatrale “Il Gabbiano”. Pino Pieri è un artista poliedrico, poeta, scrittore, commediografo, pittore, scultore. A seguire, nella stessa serata, declamazioni di poesie di vari autori.

una immagine della Riserva (foto 2015)

 

Legambiente Circolo le rondini e l prima iniziativa presso la stazione RFI di Anzio in ricordo di Cosimo e Mariangela

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Di Angela Pensword

Sono passate poche settimane dall’insediamento del Circolo Legambiente Le Rondini di Anzio e Nettuno nella nuova sede presso il locale situato all’interno della stazione ferroviaria di Anzio, dato in comodato d’uso da RFI nell’ambito del programma “Green Station”, che già la presenza del Circolo si fa sentire. La prima iniziativa del Circolo Legambiente è stata una MOSTRA FOTOGRAFICA nell’atrio della stazione, in accordo con RFI. Le foto riguardavano il tema ambientale legato al territorio, ed esattamente la Riserva Naturale di Tor Caldara, ma vi erano anche immagini della natura e degli animali in generale. Gli scatti erano dei fotografi naturalisti e membri del Circolo Renzo Mastracci e Massimo Mezza, e di Franco Ranucci, anche egli socio del Circolo e principale organizzatore dell’evento, il quale ha unito i propri scatti alle poesie di Cosimo d’Andretta. L’evento, infatti, è stato voluto per ricordare i due soci fondatori del Circolo, Cosimo d’Andretta e la moglie Mariangela Liucci, e tutta la passione e l’energia che hanno messo nelle questioni ambientali legate al territorio, a 20 anni dalla loro scomparsa. Il Circolo infatti deve dire grazie a queste due persone che, attraverso l’amore verso l’ambiente e la natura, hanno fatto muovere i primi passi al Circolo, ed iniziato insieme a chi stava loro vicino delle importanti battaglie legate alla tutela del territorio che hanno portato poi alla istituzione della Riserva di Tor Caldara, e, precedentemente, alla presa di coscienza con successiva soluzione della problematica che allora riguardava il laghetto Granieri di Nettuno. Bisogna ricordare, tra gli organizzatori della manifestazione del 1 e 2 giugno scorso, anche Gaia, figlia di Cosimo e Mariangela. L’affluenza e la partecipazione de pubblico è stata buona. Le persone con i trolley che transitavano per la stazione ed i pendolari si sono avvicinati con interesse, chiedendo informazioni sull’attività del Circolo e ammirando le foto. Si spera che questa sia la prima iniziativa di una lunga serie che proprio grazie a Legambiente Circolo rende la stazione di Anzio un luogo di maggiore cultura e stimolo per la popolazione, sia in relazione al territorio, e sia sulle problematiche e questioni ambientali. Anche in questo caso il Circolo tiene a ringraziare la banca BPNR di Anzio per il gentile contributo volontario dato a sostegno dell’attività del Circolo. Alla prossima!

 

SPAZZATURA E TERREMOTO AL CINEMA

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ULTIMI  SOLITI GUAI IN ORDINE CRONOLOGICO A LAVINIO E IN ITALIA

E PARZIALE RECENSIONE CINEMATOGRAFICA IN TEMA

by spacevoyager12

La terra trema,  l’immondizia invade, e il cinema (1992) unisce i due disastri confezionando uno dei film più divertenti e, pensate un po’ , intelligenti, che siano stati realizzati in Italia, negli ultimi trent’anni.

Andiamo per ordine.

Un giudice nordico, il dottor Fortezza, interpretato da Diego Abantantuono, viene spedito in un non ben precisato paesino del meridione – forse in Sicilia –  per indagare su strani e loschi movimenti intorno ad un inceneritore di spazzatura (impianto biogas). Tre sorelle, infatti, sostenute da un avvocaticchio azzecca – garbugli (che di garbugli non ne azzecca molti), di nome Mario Solitudine (N. d. A. : l’avvocato che segue una pratica, inoltrata al T. A. R. da un’associazione ambientalista del posto, contro una minaccia edilizia, di cognome fa Malinconico! Gli avvocati sono così tristi? E’ così triste fare l’avvocato?), interpretato da Silvio Orlando, sono interessate all’ appalto per la sua costruzione. Il paesino è angustiato dall’incubo di dove e come smaltire l’immondizia di cui è devastato e la popolazione chiede soluzioni rapide.

Non molto lontano dalla cittadina svetta un vulcano e qualcuno è folgorato dalla madre di tutte le idee per risolvere la questione. Riuscite a indovinare quale? Esatto. Gettare la spazzatura nel vulcano che, tra l’ altro, fungerebbe da inceneritore naturale. Ma il vulcano ha un’eruzione (terremoto, quindi), rivelando che questa idea era già stata precedentemente concepita da altri, e inondando la cittadina di tutta la spazzatura rovesciata antecedentemente nel cratere. E ciò aiuta il giudice a capire l’intrigo, a sistemare i colpevoli a dovere. e a risolvere il caso, trovando anche l’ amore.

Il film in questione s’ intitola ARRIVA LA BUFERA, uscito nel 1992, con l’abile e sagace regia di Daniele Lucchetti e ha conquistato critica, pubblico e un David di Donatello .

Perché ho citato questo film? Proprio perché, curiosa ed inquietante coincidenza, riunisce problematiche che hanno attecchito nel nostro territorio di Anzio, esattamente in questi ultimi anni.

Anzio e dintorni sono afflitti da periodiche ammucchiate di spazzatura, la terra ha tremato anche qui, pur se con intensità appena percepibile solo da chi abita oltre il primo piano, le associazioni ambientaliste hanno, al momento, perso la battaglia (Attenzione! Battaglia, non guerra) per evitare la costruzione di una centrale biogas e, last but not least, non abbiamo – per fortuna? – vulcani nelle vicinanze da usare come pattumiere e/o inceneritori offerti da Madre Natura. Volendo essere precisi, potremmo dire che la solfatara di Tor Caldara testimonia in parte l’esistenza di un vulcano. risalente a qualche centinaia di migliaia di anni fa, ma è troppo piccola per lo scopo e rischierebbe di essere pesantemente rovinata dal turpe utilizzo.

Che fare, dunque?

Intendiamoci: il film non offre soluzioni definit(iv)e ai nostri guai, ma regala un paio di ore scarso di sapida ironia e ci conduce a riflettere su situazioni che in Italia si ripetono troppo di frequenza: terremoti, purtroppo non prevenibili tuttavia possibili da prevedere, e formazione di cumuli di spazzatura, prevedibili e anche prevenibili con buona volontà, sana educazione familiare e organizzazione.

CULTURA E’ PARTECIPAZIONE

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di Sergio Franchi

Nella Riserva Naturale di Tor Caldara e nella Pineta della Gallinara al Lido dei Pini le Giornate  Europee del Patrimonio 2016.

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Non molti conoscono “le Giornate Europee del  Patrimonio”  un progetto che, promosso sin dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea, trova attuazione ogni anno  nei Paesi dell’Unione e  vede la partecipazione del nostro Paese attraverso iniziative e manifestazioni organizzate da moltissimi luoghi di cultura come associazioni, musei,  gallerie e fondazioni.  Lo scopo ultimo è quello di divulgare la cultura come strumento di socializzazione. Quest’anno l’evento è stato programmato per i giorni 24 e 25 settembre. Anzio ha risposto con una manifestazione polivalente pensata dalla Prof.ssa Giusi Canzoneri come ragione di vita in comune immersi nella realtà del territorio. La giornata del 24 è stata improntata sul  “Silenzio” e si è svolta a  Tor Caldara dove i partecipanti hanno imparato a conoscere meglio la riserva naturale ed  a condividerne l’atmosfera con la lettura di brani poetici e passeggiate. Non meno interessante la giornata successiva, intitolata alla “Lentezza” che si è svolta presso la Pineta della Gallinara ed è stata organizzata in collaborazione con il Comitato Salviamo la Pineta e con i lavoro di persone di buona volontà come Maria Pia Pelagatti e Claudio Tondi. Oltre alla storia ed alla realtà della Pineta i numerosi convenuti,  dopo una “lenta”  passeggiata con letture  hanno potuto assistere ad una lezione pratica di Taichi tenuta dalla Maestra Rita Fidani della Palestra “Martyn Danza Musica Spettacolo” di Tor San Lorenzo. Durante le due giornate l’organizzazione ha offerto un pranzo “campale” preparato da un servizio catering locale. La partecipazione all’evento è stata gratuita.

 

Gabbiano e Falco Pellegrino salvati dalle Guardie Zoofile insieme alla Riserva di Tor Caldara

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di Angela Pensword

Altri due interventi in soccorso di volatili hanno caratterizzato i giorni appena trascorsi per le Guardie Zoofile di Nettuno, che si sono adoperate per liberare un gabbiano da un’esca artificiale che gli teneva legato il becco con una zampa, condizione che gli impediva di volare e di mangiare, ed un falco pellegrino con un’ala ferita. Gli interventi hanno visto la fondamentale partecipazione ed assistenza anche della Riserva di Tor Caldara, con le proprie guardie, centro di collegamento per il recupero della fauna selvatica.

falco pellegrino presso RN Tor Caldara
falco pellegrino presso RN Tor Caldara

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Il gabbiano è stato preso dal Tenente Silvio Marsili, mentre il falco dagli agenti Favale e Battaglia, sempre delle Guardie Zoofile Ecologiche. I guardia parco della Riserva hanno liberato il gabbiano dall’esca e lo hanno posto nella fontana presente all’ingresso della Riserva, dalla quale poi il gabbiano ha preso il volo. Il falco ha ricevuto le prime cure e del cibo, e presto sarà portato nel Centro recupero Fauna in prossimità della Riserva del Circeo.

Le Guardie Zoofile Ecologiche di Nettuno ringraziano chi segnala gli animali in difficoltà.

Con l’occasione ricordo la procedura da seguire quando si vede o si trova un animale in difficoltà:

… “La cosa migliore è fermarsi vicino l’animale e chiamare la polizia locale o forze dell’ordine se la polizia locale è chiusa. Sarà la polizia locale o le forze dell’ordine che procederà con il contattare la usl veterinaria o le Guardie Zoofile Ecologiche di Nettuno” …

Alla prossima! …

 

 

 

 

Recuperato un falco pecchiaiolo a Tor San Lorenzo dalla Guardie Zoofile Ecologiche di Nettuno

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di Angela Pensword

E’ stato recuperato nella giornata di domenica 5 giugno 2016 un esemplare di falco pecchiaiolo in località Tor San Lorenzo ad Ardea dalle guardie Zoofile Ecologiche città di Nettuno. L’animale era stato trovato in terra da una persona che ha prontamente attivato i soccorsi. L’animale è stato recuperato e portato presso la Riserva Naturale di Tor Caldara, dove ha ricevuto le prime cure. La Riserva Naturale infatti si occupa anche di dare i primi soccorsi agli animali selvatici ma i casi più particolari vengono poi smistati in appositi centri specializzati. Il caso ha voluto che fosse presente in Riserva anche Roberto Mayer, ispettore del Corpo Forestale dello Stato, del Parco Nazionale del Circeo Lago di Fogliano, dove è  operativo un centro recupero fauna, e il falco è stato portato via lo stesso giorno.

Recupero falco pecchiaiolo 5 6 2016
Recupero falco pecchiaiolo 5 6 2016

Il falco pecchiaiolo è un rapace diurno di medie dimensioni, simile ad una poiana ma che si distingue da quest’ultima per la caratteristica di avere un capo più esile ed un piumaggio più variegato. Come gli altri falchi si nutre di piccoli roditori e di altri piccoli mammiferi o rettili, o di altri animali che possano soddisfare il suo nutrimento, ed è un animale molto importante nell’equilibrio della catena alimentare.  A differenza delle altre specie di falco però il pecchiaiolo aggiunge e predilige su questa dieta anche le larve delle vespe, per le  quali va ghiotto. Mangia anche altri insetti e la frutta. Il gruppo delle Guardie Zoofile Ecologiche di Nettuno è stato fondato da Silvio Marsili e da Gianni Fontana nel giugno del 1999, con l’obiettivo di tutelare il patrimonio faunistico del territorio, e di portare soccorso agli animali in difficoltà. Gli interventi che vengono compiuti nel corso dell’anno sono molti, maltrattamenti, abbandoni, informazioni al cittadino, consigli, e questo per ogni tipo di animale. Il gruppo collabora con il Comune di Nettuno, con l’Ufficio Ambiente del Comune, con le forze dell’ordine, con il corpo forestale dello Stato e dei Comuni limitrofi, e con la Asl veterinaria. Per maggiori informazioni sulla loro operatività e su come contattarli riporto di seguito il link del loro sito http://www.guardiezoofileecologiche.it/   e della loro pagina facebook  https://www.facebook.com/groups/830733483630787/?fref=ts

 

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