Nettuno

Lo sbarco di Anzio: 74esimo anniversario

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di Angela Pensword

Quest’anno ricorre il 74esimo anniversario della Sbarco Alleato. Molte le iniziative che si sono susseguite nel mese di gennaio per ricordare questo importante evento storico. La rassegna è iniziata il 12 con una Mostra presso l’ufficio circondariale marittimo organizzata dall’Associazione “Warrios at Anzio”, per proseguire il 16 e il 17 con una proiezione di filmati inediti rivolta agli studenti presso il Museo dello Sbarco di Anzio a Villa Adele. Poi Mostre fotografiche, mercatino, cerimonie ufficiali, commemorazioni e, il 20 gennaio, il Concerto per la Pace di “John Elite” Mezzadri presso Villa Sarsina del gruppo “Los Marcellos Ferial”, che nel 1964 incise la storica canzone “Angelita di Anzio”. L’esibizione è stata aperta dalla Corale Polifonica Città di Anzio. La rassegna è terminata il 26 gennaio con la proiezione del film documentario “My war is not over”, di Bruno Bigoni, per gli studenti, con un intervento di Harry Shindler. Oltre alle tante iniziative ciò che colpisce e che piace di più nei giorni della rievocazione storica dello sbarco è la presenza disseminata sul territorio di persone in uniformi, macchine militari, ed altro, compresi finti campi di battaglia posizionati sulla spiaggia, ovviamente nel giorno della iniziativa, il tutto contestualizzato nel periodo dell’evento.

Queste iniziative sono importanti non solo perché costituiscono un richiamo per il turismo, nel periodo della ricorrenza, ma anche perché, come dice il Presidente del Museo dello Sbarco Patrizio Colantuono, permettono alla cittadinanza ed agli studenti di conoscere una parte della storia della Città, e, mantenendo viva la memoria del passato della guerra, “creare una cultura della Pace”. Quest’anno l’anniversario dello sbarco di Anzio è stato intitolato “Le donne dello sbarco, protagoniste della nostra libertà. Se vuoi la pace prepara la pace”.

Anche Nettuno ha avuto una bella Celebrazione, il 21 gennaio, con una rievocazione storica presso la spiaggia.

L’Oasi di Silvio con Anziodiva e GZE

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di Angela Ambrosi

Un mio caro amico, Silvio Marsili, mercoledì 17 gennaio 2018, ha presentato il Progetto Tutela Animali per il territorio di Anzio. E’ un’idea ambiziosa e molto bella. Il progetto è articolato  e va dalla possibilità di istituire in ambito comunale un ufficio tutela animali, fino alla possibilità di realizzare per i Comuni di Anzio e di Nettuno un’Oasi per il Benessere degli Animali, idea sulla quale Silvio lavora da anni. L’incontro si è svolto presso la Libreria Magna Charta di Lavinio mare in Via Ardeatina 460 alle ore 19.15. L’evento è stato promosso dall’associazione Anziodiva, ed il progetto è portato avanti da Anziodiva, da sempre portavoce dell’argomento Tutela Animali, e dalle Guardie Zoofile Ecologiche di Nettuno, associazione nelle quali Silvio Marsili ricopre l’incarico di Responsabile settore animali. Inoltre Marsili ha da poco avuto l’incarico di responsabile nazionale del Settore Benessere Animali che Opes Italia, Organizzazione Per l’educazione allo Sport, ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni, ha da poco attivato.

Ciao Silvio.
Da chi è portato avanti il Progetto Tutela Animali?
Il progetto è portato avanti dall’Associazione Anziodiva e dalle guardie Zoofile Ecologiche di Nettuno.
Quando ti è venuta in mente l’idea di un’Oasi per il benessere degli animali?
Dieci anni fa. In mente avevo già il progetto finito.
Perché hai pensato proprio ad un’Oasi e, nel caso di Anzio, ad un regolamento tutela animali?
Lavoro come volontario nel settore animali da molti anni e conosco le necessità del territorio in questo ambito. Nettuno ha già un Ufficio Tutela Animali (UTA), un Regolamento Tutela Animali, e due aree sganbamento gratis, mentre ad Anzio mancano invece tutte queste cose. Ma in entrambi i Comuni manca un’OASI PER IL BENESSERE DEGLI ANIMALI.
In cosa consiste esattamente il progetto dell’Oasi?
La nostra Oasi del benessere degli animali sarà un polo multifunzionale a tutela di tutti gli animali autoctoni e non, con percorsi didattici e molto altro, ambulatori, aree sgambamento, percorsi ludici, box, quindi canile, gattile, ospedale veterinario, parco per le attività diurne, addestramento. Un luogo dove ogni animale potrebbe trovare le cure, la possibilità di una casa, adozione.
Un progetto del genere presuppone non solo il rapportarsi con i cittadini ma anche con tutte le altre realtà locali quali associazioni che trattano e che hanno a cuore gli animali, giusto?
Questo progetto comporta prima di tutto posti di lavoro, e presuppone la collaborazione di tutte le associazioni e le realtà locali perché possa andare a buon fine. In più è importante il coordinamento tra le varie realtà locali. Un coordinamento che indirizzi le emergenze di qualunque natura esse siano a chi è più esperto e a chi ha la competenza della soluzione.
Come è attualmente la normativa comunale in questo settore?
Ogni comune deve tutelare tutti gli Animali vaganti sul territorio garantendo loro assistenza.
Ma è una legge o solo buon senso e segno di civiltà?
Nella Regione Lazio esiste la legge 34/97 legge che prevede che dal 1997, entro due anni dall’approvazione della stessa, i comuni laziali devono ripristinare i canili comunali o si devono associare a canili esistenti e AnZio si appoggia al canile Alba Dog di Pomezia e comunque ci sono leggi nazionali che tutelano tutti gli Animali sia d’affezione che non.
Hai sentore che questo tuo progetto si possa realizzare presto?
Il progetto non ha colore politico. Chi sarà a governare Anzio spero abbia la civiltà di approvare quello che Anziodiva e GZE propongono con questo progetto. Il Comune dovrà istituire un Ufficio Tutela Animali ed approvare il regolamento che presenteremo.

Anche gli animali, in questo periodo, possono essere oggetto di strumentalizzazioni politiche, ma non è il caso di Silvio, che lavora in questo settore da anni. L’evento si è svolto nel giorno dedicato a Sant’Antonio Abate e … speriamo porti bene.

Giusto per pensare …

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Di Angela Ambrosi

Qualche riflessione in più …

Sabato s8 ottobre su RAI 1 vi è una bella iniziativa di Linea Blu che racconterà della storia e del territorio di Anzio e Nettuno …

http://ilgranchio.it/2017/10/25/sabato-28-ottobre-programma-rai-uno-lineablu-raccontera-anzio-nettuno/

Senza togliere niente alla lodevole iniziativa di RAI 1 ed alla veridicità delle cose che verranno dette, … facendo qualche riflessione in più invece fatta di getto, in generale, … giusto per capire: …

Nulla capita per caso, spesso per interesse, … comunque, l’importante è che capiti. … E non ci vuole molto a pensare come valorizzare un luogo che ha la storia e la natura che ha Anzio, … forse è un lifting per vendere qualche cosa, qualche casa, o qualche posto barca in più, … o per rivalutare il territorio, … peccato che poi si trovano riversate sulle strade annualmente tonnellate di rifiuti, e peccato che vengono proposte due centrali biogas che tratteranno l’immondizia organica e non solo di mezza Città Metropolitana con danno al territorio e soprattutto ai territorio agricolo di Sacida che andrebbe invece valorizzato, e peccato che le sale slot prolificano come funghi dopo la pioggia, … ma, … ma sì, dai, adesso rispolveriamo la storia … Allora non sarebbe meglio fare, oltre al lifting, anche un bel taglio di capelli, una cura di antibiotici, mettersi dei bei vestiti, prendere un po’ di vitamine, e praticare dello sport? … Perché si sa che il lifting, come una maschera, una volta che è finita la commedia, poi cade …

Si cerca questa cagnolina

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Di Admin

Questa cagnolina si è smarrita il 3 settembre a Nettuno, in prossimità di Via dei Frati incrocio Nettuno Velletri. La cagnolina è di taglia medio piccola di circa 11 kg, segni particolare è senza coda. Al momento dello smarrimento era senza collare, quindi, a differenza della foto, è priva di collare. E’ dotata di microchip. Si chiama LILLI, è molto buona ma, come ci ha spigato la padrona, è anche molto paurosa, quindi tende a scappare.
Per chi la dovesse incontrare o trovare può contattare ALESSANDRA al numero 3387622423.
La padrona è preoccupata. E’ prevista una ricompensa.

ATTENZIONE È MOLTO PAUROSA NON AGGRESSIVA !!!! URGENTE CONDIVIDETE

La Belle Epoque al Forte Sangallo

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di Admin

L’associazione culturale “Opera in – Celle” di Celle sul Rigo (Siena), in collaborazione con “Arte Solida…le”, e con il patrocinio del Comune di Nettuno, presenta, domenica 23 luglio alle ore 21,00 presso Forte Sangallo, lo spettacolo “Voilà la Belle Epoque”, arie e canzoni della Bella Epoque corredate dalla proiezione delle opere artistiche del periodo.

Opera in – Celle è un’associazione musicale costituitasi nel 2010 a seguito del grande successo ottenuto dalla Masterclass di Canto Lirico organizzata da Gianpiero Chiucini nel Teatro della Filarmonica di Celle.  Da allora l’associazione ha organizzato annualmente la Masterclass di Canto Lirico e, oltre a svolgere l’attività nel Teatro di Celle, tiene anche spettacoli itineranti e concerti di repertorio vasto, non necessariamente operistico.  L’associazione ha tenuto concerti anche a Roma, Gaiole in Chianti, Palermo, Castellamare del Golfo. Nell’evento proposto al Forte Sangallo vi sarà la partecipazione dei soprani Emanuela Quartullo, Maria Regina Puccillo, Lucia Grieco. Al pianoforte: Maestro Tei Kim. Consulente di storia dell’arte Dott.sa Giuliana Quartullo, presentazione e proiezioni a cura di Emanuela Quartullo. In realtà si tratta di un concerto-seminario, che attraverso la musica e le proiezioni si propone di ripercorrere quel periodo.

“La Belle Epoque è il periodo storico e culturale artistico europeo che va dalla fine dell’Ottocento fino all’inizio dell prima guerra mondiale”, e rappresenta un periodo di “grande libertà e fervore culturale”.

Il biglietto costa 10 euro. Per maggiori informazioni e prenitazioni: telefonare al 335. 84.33.013 oppure scrivere anche alla casella di posta elettronica: gpchiucini@tiscali.it

 

Il progetto scolastico APSAET compie due anni

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di Angela Ambrosi

presso Villa Repubblicana Imperiale di Anzio

Anche l’anno scolastico 2016-2017 ha visto impegnati i volontari dell’associazione ATENA nel portare avanti il progetto APSAET all’interno delle scuole di Anzio e di Nettuno. APSAET nasce nel 2015 da un’idea di Angela Ambrosi e di Paolo Prignani, ed è realizzato con la collaborazione degli esperti di settore Mauro Agostini, Silvano Urbani, e Filippo Valenti. Il progetto è anche in collaborazione e promosso all’interno delle scuole da Legambiente Circolo le Rondini di Anzio-Nettuno. Il progetto nasce con lo scopo di accrescere il legame tra la popolazione ed il proprio territorio, e porta nelle classi l’informazione del patrimonio storico e naturale presente, e propone inoltre un programma di educazione ambientale, e cenni di astronomia. Il progetto viene portato avanti con passione e dedizione dai docenti APSAET  e l’interessamento e l’apprezzamento delle lezioni da parte dei ragazzi e delle maestre e delle insegnanti è la soddisfazione maggiore.

Quest’anno, su richiesta delle scuole primarie, il programma storico ha riguardato l’approfondimento di tutto il periodo romano e le relative presenze archeologiche. Il programma è stato completato da una uscita insieme ad ogni classe presso la Villa Repubblicana Imperiale, dove i docenti APSAET Mauro Agostini, Paolo Prignani, e Silvano Urbani, hanno illustrato ai bambini la storia della Villa, i riferimenti storici sul luogo e con Roma, le particolarità, gli Imperatori che l’hanno abitata, le bellezze, i fasti e le attuali problematiche. Programma e progetto al quale ha aderito anche la classe V C della maestra Chiarina Corso della scuola Salvo d’Acquisto di Nettuno. Le visite presso la Villa si sono svolte grazie alla gentile disponibilità e collaborazione di Patrizio Colantuono Presidente del Museo dello Sbarco di Anzio, e anche grazie alla gentile disponibilità e collaborazione del Museo Civico Archeologico di Anzio. I bambini della classe V A della maestra Virginia Campiotti della scuola Acqua Del Turco, ed i bambini della classi V A B C delle maestre Paola Vigilante, Pina Foti, e Anna Maria Lo Piparo  della scuola primaria Ivana Gregoretti, hanno potuto ammirare le bellezze rimaste della villa, immaginare i suoi fasti e conoscere maggiormente una parte della storia del territorio di Anzio.

Anzio romana pianta di Paolo Prignani

Durante l’anno scolastico si è parlato anche dell’importante sito archeologico di Vallo Volsco, presente sul territorio di Anzio, ai bambini della  classe V A della maestra Genny Carpinelli della scuola Gianni Rodari di Lavinio. Vallo Volsco è una fortificazione che si estende per 3.900 metri, quasi 4 kilometri, presente sul territorio di Anzio, costruita dalle popolazioni italiche tirreniche che abitavano in questi luoghi prima dei volsci, e successivamente anche dai volsci, sfruttando l’alveo di un antico fiume, a protezione del pianoro corrispondente al territorio  dell’antica Antium. Una grande parte della popolazione di Anzio non sa dell’esistenza di questo sito archeologico sul territorio, come non sa dell’importanza archeologica di Colle Rotondo. APSAET si occupa proprio di questo: portare nelle classi l’informazione del patrimonio storico archeologico e naturalistico del territorio. “Perché conoscere vuole dire amare, e amare vuole dire proteggere e valorizzare” come spiega il Presidente dell’Associazione ATENA Angela Ambrosi, co-progettista del progetto APSAET insieme all’arch. e storico locale Paolo Prignani. Racconto, slides, e storia, si sono intrecciati nella lezione, con la partecipazione dei ragazzi ai quali spesso venivano poste domande su quanto andavano apprendendo. E bisogna dire che i bambini della V A della maestra Genny sono stati veramente bravi, interessati ed attenti.  

Ma APSAET nasce anche “per sensibilizzare i ragazzi ad avere un maggiore rispetto ed amore verso il Pianeta la natura e l’ambiente”. Anche quest’anno il progetto ha proposto un intero programma didattico di educazione ambientale, realizzato dal docente Filippo Valenti nelle scuole Acqua del Turco e Ivana Gregoretti di Anzio. Il riciclo dei rifiuti ed il cambiamento climatico sono stati alcuni dei temi trattati. Sensibilizzare ed educare i bambini sui temi ambientali e verso l’amore e il rispetto per la natura e l’ambiente è una cosa molto importante, che la maestra Tiziana Valentini, referente del progetto Apsaet all’interno delle scuole Acqua del Turco e Ivana Gregoretti, sostiene e porta avanti da tempo all’interno dell’Istituto. Nel programma di educazione ambientale è presente anche un esempio di disastro ambientale globale, il Lago d’Aral, o anche mare d’Aral, lezione che è stata tenuta da Angela Ambrosi e da Mauro Agostini presso la scuola secondaria di primo grado De Franceschi di Nettuno nella classe II B  e nella classe II E degli insegnanti  Raffaela di Palma e Di Maio Aniello. Le scuole presso le quali si è svolto il progetto APSAET quest’anno hanno già dimostrato interesse per la prosecuzione del progetto per l’anno scolastico successivo. Nel 2016 i docenti APSAET, insieme ad altre persone impegnate nel sociale e nel territorio, costituiscono l’associazione ATENA. Ma ATENA non è solo Apsaet, bensì una fabbrica di idee e di progetti per il territorio, per la cultura, per la società, che accarezza anche il mondo degli animali.  ATENA è un’associazione di volontariato socio culturale che svolge attività sociale, culturale, didattica e divulgativa al servizio della Comunità, con particolare attenzione al legame che esiste tra le persone ed il proprio territorio, ed invita chi volesse proporre dei progetti o iscriversi all’associazione e contribuire o con la propria attività o come socio ordinario o contattare l’indirizzo di posta elettronica atena.assoculturale@gmail.com  Per maggiori informazioni sul progetto è possibile visitare il sito http://apsaet.it/  e per maggiori informazioni sull’associazione è possibile visionare il sito  www.atenaitalia.org   Sono già in cantiere nuove idee e iniziative. Relativamente ad APSAET ci vediamo all’inizio del nuovo anno scolastico!

Angela Ambrosi

 

Osservatorio Romano sulle Migrazioni Dodicesimo rapporto evento

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Segnaliamo una interessante iniziativa che si svolgerà a Nettuno il 7 giugno prossimo alle ore 17,00 presso la Sala consiliare del Comune in piazza Cesare Battisti. Verrà presentato il dodicesimo Rapporto dell’Osservatorio romano sulle migrazioni. E’ un argomento di grande attualità e può essere certamente interessante partecipare.

In allegato la locandina.