Teatro

Prosegue la rassegna Teatrale Comica ad Anzio

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di Angela Pensword

Prosegue la Rassegna Teatrale Comica di Anzio, fortemente voluta ed ideata da Maurizio D’eramo e da Michelangelo Pastore, giunta quest’anno alla sua seconda edizione. La Rassegna si svolge presso il Centro Ecumenico di Lavinio, in Viale di Valle Schioia 151. Il ruolo infatti di Don Vittorio, Parroco del Centro, è altrettanto fondamentale nella ideazione e nel supporto della manifestazione. La rassegna coinvolge compagnie teatrali non solo locali. Venerdì 4 agosto è la volta della Compagnia “VICOLO PRIMO” di Poggio Moiano (RI) che rappresenta una commendia in due atti di Eva de Rosa e Massimo Canzano INPS, INGANNI NAPOLETANI PER SOPRAVVIVERE, con la regia di Giuseppe Braconi. Una serata da non perdere quindi per chi vuole passare una serata in allegria, RIDENDO SOTTO LE STELLE. … Risate assicurate! …

 

VENERDI’ 4 AGOSTO – Ore 21:00
Compagnia  ‘VICOLO PRIMO’ di Poggio Moiano (RI)
INPS, Inganni Napoletani Per Sopravvivere
due atti di Eva De Rosa e Massimo Canzano
Regia di Giuseppe Braconi
Con: Valentina D’Orazio, Marco Braconi, Rita Angeloni, Gianni Ioannilli, Antonello Villani, Giuseppe Angeloni.
L’arte di arrangiarsi nell’era digitale: un piccolo truffatore escogita metodi assurdi per estorcere denaro ai “polli” acchiappati su internet, aiutato dalla moglie che, suo malgrado, accetta di essere complice delle truffe che il marito si inventa, spinta dalla speranza di riuscire ad arrivare, un giorno, a vivere un’esistenza normale. Una serie di situazioni esilaranti e a tratti paradossali, basate sullo stereotipo del maldestro truffatore napoletano che ha il suo capostipite in quell’Antonio Peluffo che, in “Totò truffa 62”, cercava di vendere ai turisti la Fontana di Trevi.

La Rassegna Teatrale Comica amatoriale di Anzio RIDENDO SOTTO LE STELLE è organizzata dall’Associazione Leonardo di Ardea e da Radio Omega Sound.

Michelangelo Pastore e Maurizio D’Eramo alla conferenza stampa di presentazione della Rassegna

Una estate … ridendo sotto le stelle

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di Angela Pensword

Conferenza Stampa presentazione 15 06 2017

L’estate 2017 vedrà realizzazione della seconda edizione della prima Rassegna Teatrale Comica amatoriale di Anzio. La Rassegna è promossa ed organizzata dall’Associazione LEONARDO di Ardea e dal suo Presidente Michelangelo Pastore, in collaborazione tecnica e artistica con Maurizio D’Eramo, autore teatrale, sceneggiatore, regista e attore, di Anzio. L’idea nasce nel 2016 da una combinazione di più persone e eventi fortunati, un incontro tra Maurizio D’Eramo ed il regista Massimo Bastone di Roma, dall’immediato coinvolgimento artistico e promozionale del regista Michelangelo Pastore, e dalla volontà di Don Vittorio, Parroco del Centro Ecumenico di Lavinio, che vuole creare una iniziativa estiva per la sua Comunità e per la società, per avvicinare maggiormente la gente alla chiesa, e che offre così la location, un bel palco all’aperto, sotto la benedizione delle stelle. Conosco Maurizio da un po’ di tempo, e quello che mi ha sempre colpito di lui è l’entusiasmo e la passione che mette nel fare le cose, oltre al fatto di essere una persona semplice e molto colta. Michelangelo Pastore l’ho conosciuto il giorno della presentazione alla stampa della rassegna, avvenuta il 15 giugno presso il Centro Ecumenico, e l’impressione che ho avuto è stata certamente di rapportarmi con un artista, una persona positiva che segue seriamente e professionalmente la propria passione. Si tratta quindi di una coppia vincente, professionalmente. Ma sentiamo direttamente da Maurizio D’Eramo qualche informazione particolare:
“Perché Ridendo sotto le Stelle? Intanto perché si svolge in estate, all’aperto, sotto lo sguardo caldo ed accogliente delle stelle, e secondariamente, perché nel mondo contemporaneo e nella vita quotidiana c’è molto bisogno di ridere, di sorridere, di sdrammatizzare un po’, ironizzando talvolta anche sulla realtà”. …
Ad aprire la rassegna sarà il Laboratorio Teatrale del Centro Ecumenico di Lavinio, con la commedia in due atti di Tristan Bernard LE PETITE CAFE’. Il Laboratorio di Teatro è una delle tante interessanti ed utili iniziative portate avanti dal Centro Ecumenico come mezzo di aggregazione e stimolo per i ragazzi, ed è diretto dal Maestro Michelangelo Pastore. Successivamente, la rassegna prosegue, nelle altre serate di estate, con altre compagnie teatrali, alcune locali come la Compagnia ARTE POVERA ed il Gruppo teatrale IN CIELO E IN TERRA entrambi di Anzio, ed con altre, esattamente le Compagnie LE ALI DEL SERAFINO, PROSPETTIVA INVERSA, E VICOLO PRIMO, che vengono da Roma, Nettuno, e da Poggio Moiano (RI), tutte specializzate in teatro comico. In chiusura, il 12 agosto, ci sarà in scena la Compagnia  ‘ARTE NATIVA’ di Ardea con LA COMMEDIA DEGLI E(O)RRORI, due atti di Egle Bernasconi, con la regia di Michelangelo Pastore.
La rassegna si svolgerà in sette serate, dal 2 luglio al 12 agosto, sempre alle ore 21.00, presso il CENTRO ECUMENICO SS. Anna e Gioacchino, in Via di Valle Schioia, a Lavinio (Anzio).

Di seguito riportiamo il programma completo con le date:

DOMENICA 2 LUGLIO – Ore 21:00
Laboratorio Teatrale del Centro Ecumenico di Lavinio
LE PETITE CAFE’
Due atti di Tristan Bernard
Regia di Michelangelo Pastore
Con: Lorenzo Angiolillo, Alberto Billi, Sofia Elena Caporossi, Giulia Castagnacci, Ilaria Rosaria Cervo, Lorenzo Corradini, Virginia De Vivo, Lavinia Natalia, Ludovica Palladini, Martina Pavone, Fabrizio Pecchia, Matteo Pistidda, Sara Ester Sabbatini, Simone Troisi, Marika Tulli, Chiara Valerio, Giuseppina Zappavigna.
Tristan Bernard (1866-1947), commediografo francese che ha vissuto in pieno la Belle Epoque, è uno degli autori più prolifici acclamati nei teatri di Parigi, tanto da essere chiamato da Puccini per la scrittura di tre opere (lavoro che però lui non ha mai accettato!). Scrittore esclusivamente comico, è un creatore di situazioni e macchiette rapide e di piacevolissime caricature che si trovano in situazioni strane, spesso assurde. La storia di “Le Petit Cafè” si svolge a Parigi: di giorno fulcro della modernità e di notte luogo di perdizione e patria dei vizi. In questa atmosfera si muove il protagonista Albert, un ragazzo ingenuo di buona famiglia caduto in disgrazia e quindi costretto, per sopravvivere, a fare il cameriere a “Le Petit Café”, uno dei locali di prima categoria di Parigi, gestito da un uomo burbero e attaccato ai soldi e da sua figlia Yvonne, puntigliosa e precisa. Un giorno una lettera cambierà la vita di Albert, che si troverà invischiato in una serie di equivoci fra personaggi divertenti, altri che si spacciano per cantanti di non si sa bene quale nazionalità! Albert imparerà che, a volte, le situazioni più sfavorevoli .… beh, per scoprire il finale è meglio venire a teatro.

SABATO 8 LUGLIO – Ore 21:00
Compagnia  ‘ARTE POVERA’ di Anzio
LA BANDA DEGLI ONESTI
Due atti di Age, Scarpelli, Antonello Avallone
Regia di Alessandra Brignone
Con: Aniello Oliviero, Luigi Angelo Grande, Alessia Raucci, Maurizio Papa, Giovanni Mattia, Rosalba Paglino, Federico De Lorenzo, Francesco Bianco, Alfredo Mattia.
Lo spettacolo “La banda degli onesti” è la versione teatrale del famoso film di Age e Scarpelli con interpreti gli indimenticabili ed inimitabili Totò e Peppino.
In questa versione  il protagonista, Antonio Bonocore è  portiere in un condominio di Napoli . Un giorno il signor Andrea, inquilino gravemente ammalato, gli chiede di distruggere la matrice da diecimila lire e la carta filigranata, che lui stesso aveva  rubato anni prima alla Zecca di Stato. Mentre  Bonocore si accinge alla distruzione del pericoloso materiale, l’amministratore Casoria, che invano aveva tentato di corrompere l’onesto portiere, gli invia una lettera di licenziamento e sfratto . A questo punto il portiere vede in quella matrice  la sua unica possibilità di sopravvivenza. Cerca quindi complicità dal tipografo Lo Turco e dal pittore Cardoni, indebitati e sfortunati come lui. Vinti dubbi e tentennamenti, i tre cominciano a stampare durante la notte le  banconote da diecimila lire, finché il figlio di Bonocore, giovane guardia di finanza, viene trasferito a Napoli proprio per indagare su degli abili falsari. La banda di fuorilegge si rivelerà un’altra, ma Bonocore e soci decidono di interrompere l’attività e di bruciare le banconote stampate, di cui non hanno in realtà spacciato nemmeno un esemplare. … Nella nostra società spesso le persone oneste vengono considerate “fesse”. La vita degli onesti non è facile, la tentazione di adeguarsi ai piccoli e grandi  “furbetti”, ai profittatori, a quelli che conoscono la legge e sanno come aggirarla,  è tanta. … Vogliamo dedicare questa commedia alle persone oneste, che nonostante mille tentazioni, scelgono di seguire la propria coscienza e rimanere persone libere.

SABATO 15 LUGLIO – Ore 21:00
Gruppo Teatrale ‘IN CIELO… E IN TERRA’ di Anzio
MASTRO TITTA PIA MOJE
Due atti di Maurizio D’Eramo
Regia di Maurizio D’Eramo
Con: Gianni Lucarelli, Daniela Aveta, Marco Di Benedetto, Fabio Sciascia, Cristian Pazzani, Stefania Di Benedetto, Rosa Piccirillo, Manila Ferro, Pasquale Migliaccio, Monica Leoni, Vincenzo Pagano, Giulia Bartoli, Thomas Silvani.
Allo scoppio della Repubblica Romana Mastro Titta,‘er boja de Roma’, (nella sua figura vera e non in quella grottesca vista nel ‘Rugantino’), per sbarcare il lunario accetta un lavoro di inserviente presso l’Osteria della Sora Nunziata. Lì conosce la bella Georgine, una scrittrice americana arrivata da poco a Roma e se ne innamora, suscitando però la gelosia e l’invidia di Mariolina, sorella minore di Mani de Fata, uno degli avventori habitué dell’Osteria. Sembra essere il preludio ad uno scontro all’ultimo sangue tra le due donne per accaparrarsi l’uomo, ma … .

SABATO 22 LUGLIO – Ore 21:00
Compagnia  ‘LE ALI DEL SERAFINO’ di Roma
47 MORTO CHE PARLA
Due atti di Ettore Petrolini e Checco Durante
Regia di Massimo Bastone
Con: Maria Amato, Massimo Bastone, Debora Bifaretti, Iole Lepori, Gianni Lucarelli, Gabriella Oliviero, Stefania Pallotti, Stefano Romano, Francesco Zannini.
Lo spettacolo è tratto dal testo originale scritto da Ettore Petrolini e reso famoso al pubblico nella versione cinematografica interpretata da Totò negli anni 60. Antonio Peletti è un tirchio ed arrogante marito che scompare da casa per due anni senza lasciare traccia di se.  Al suo ritorno, la moglie decide di vendicarsi chiedendo aiuto ad una variegata compagnia d’artisti di teatro amatoriale per la quale anch’essa collabora come sarta, ed alle prese con l’allestimento di un nuovo spettacolo teatrale ambientato in paradiso, organizzando con loro uno scherzo movimentato per far credere al marito d’essere morto e finito appunto in paradiso. La scena è ambientata in casa Peletti, in un salotto di proprietà della presunta vedova Nannina, trasformato all’occorrenza in laboratorio d’arte per la preparazione delle scenografie del paradiso.

VENERDI’ 28 LUGLIO – Ore 21:00
Compagnia  ‘PROSPETTIVA INVERSA’ di Nettuno
LAMPI DI GENIO
due atti di Luigi Migliore
Regia di Silvia Trinchera
Con: Sofia Amoretti, Luigi Falaschetti, Gabriele Garzia, Riccardo Mariani, Luca Vitaletti.
Quattro ragazzi appassionati di videogiochi, computer e riviste da veri nerd si ritrovano a convivere e ad affrontare insieme i problemi di tutti i giorni. L’arrivo di una ragazza sconvolgerà ulteriormente questo delicato equilibrio costringendo i ragazzi a ricorrere ad ogni modo possibile ed immaginabile per conquistarla. Riusciranno i nostri eroi ad affrontare questa grande avventura tutti insieme?

VENERDI’ 4 AGOSTO – Ore 21:00
Compagnia  ‘VICOLO PRIMO’ di Poggio Moiano (RI)
INPS, Inganni Napoletani Per Sopravvivere
due atti di Eva De Rosa e Massimo Canzano
Regia di Giuseppe Braconi
Con: Valentina D’Orazio, Marco Braconi, Rita Angeloni, Gianni Ioannilli, Antonello Villani, Giuseppe Angeloni.
L’arte di arrangiarsi nell’era digitale: un piccolo truffatore escogita metodi assurdi per estorcere denaro ai “polli” acchiappati su internet, aiutato dalla moglie che, suo malgrado, accetta di essere complice delle truffe che il marito si inventa, spinta dalla speranza di riuscire ad arrivare, un giorno, a vivere un’esistenza normale. Una serie di situazioni esilaranti e a tratti paradossali, basate sullo stereotipo del maldestro truffatore napoletano che ha il suo capostipite in quell’Antonio Peluffo che, in “Totò truffa 62”, cercava di vendere ai turisti la Fontana di Trevi.

SABATO 12 AGOSTO – Ore 21:00
Compagnia  ‘ARTE NATIVA’ di Ardea
LA COMMEDIA DEGLI E(O)RRORI
Due atti di Egle Bernasconi
Regia di Michelangelo Pastore
Con: Andrea Alessandrini, Alessandra Barranca, Davide Barranca, Lorenzo Brilli, Marta Mariotti, Rebecca De Gregorio, Fabrizio Venditti.
Sette ragazzi, una villa, doppie personalità e tanti segreti da nascondere. Il genere potrebbe essere definito “commedia horror” ma, in realtà, tutti i personaggi sono inquietanti e mostrano insicurezze e disturbi della personalità. E’ una commedia brillante, dove si ride dall’inizio alla fine, dove ci sono orrori ed errori, alcune accettabili trivialità, con un flash back chiarificatore, capovolgimenti della realtà ed un finale inaspettato.  Suspense, ironia, interpretazioni sommarie e battute non date, saranno fonte di divertimento per il pubblico.

E con questa rappresentazione termina la rassegna comico teatrale di Anzio edizione estate 2017. Quindi, non resta che andare a gustare gli spettacoli … “Ridendo sotto le stelle”. …


 

 

 

 

Rassegna teatrale comica della estate 2016

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di Angela Pensword

Questa estate è caratterizzata da diverse novità in vari ambiti. Tra queste ve ne è una che è degna di essere menzionata. Si tratta della prima Rassegna teatrale comica di Anzio. La rassegna, intitolata “RIDENDO SOTTO LE STESSE”, è promossa ed organizzata dall’Associazione LEONARDO di Ardea e dal suo Presidente Michelangelo Pastore, con la collaborazione artistica e tecnica di Maurizio D’Eramo, autore teatrale di Anzio, ma anche sceneggiatore, regista ed attore. Le rappresentazioni si svolgeranno di sabato presso il CENTRO ECUMENICO SS. Anna e Gioacchino, in Via di Valle Schioia, a Lavinio (Anzio). Quest’anno la rassegna propone cinque compagnie diverse, delle quali due sono della zona e limitrofe ad essa, precisamente di Anzio e di Ardea, e tre esterne, provenienti da Roma, Cvitavecchia, e Allumiere. Gli spettacoli inizieranno sempre alle ore 21.15. Le date degli spettacoli sono:

16 luglio           STAMO A ROMA … ARTRO CHE HOLLYWOOD  di M. D’Eramo  –  compagnia teatrale “Le Ali del Serafino” di Roma

23 luglio          TAXI A 2 PIAZZE di R. Cooney   –   comagnia teatrale “Arte Nativa” di  Ardea

30 luglio          SE FUNZIONA PERCHE’ NO di di L. A. Angeloni  –  compagnia teatrale  “Avanzi di Scena” di  Civitavecchia

6 agosto           L’ALBERO DI NATALE  di M. D’Eramo  – compagnia teatrale “In Cielo e di Terra”  di  Anzio

13 agosto          LE PILLOLE D’ERCOLE di C.M. Hennequin e di P. Bilhaud – “Compagnia Stabile”  di Allumiere

 

Ridendo Sotto le Stelle 2016
Ridendo Sotto le Stelle 2016

Ma sentiamo proprio dalle parole di Maurizio D’Eramo, qualche informazione in più sulla Rassegna. Maurizio, oltre ad occuparsi della organizzazione della Rassegna, vi parteciperà il 6 agosto prossimo con una propria opera “L’ALBERO DI NATALE” e con la propria compagnia. Suo è stato anche il primo lavoro andato in scena.

Chi è il coordinatore e organizzatore della rassegna?
La rassegna è stata organizzata dall’Associazione LEONARDO di Ardea e dal suo presidente Michelangelo Pastore, mio ‘socio’ teatrale. Io collaboro fortemente con lui sia nella parte tecnica che artistica.
Chi è Maurizio d’Eramo?
Sono solo un autore teatrale e in qualche caso sceneggiatore. Io sono nato come autore di testi, poi passato alla regia e solo più tardi sul palcoscenico come attore. La mia passione per la storia, la cultura e l’aneddotica romana mi ha portato, dopo anni di studi ed articoli su vari giornali, a dedicarmi (relativamente tardi, era il 2008) anche al teatro con commedie in romanesco ambientate nella Roma degli anni ’60, in quella moderna come per l’appunto L’ALBERO DE NATALE’, o in quella papalina (periodo 1849-70).
Quando è nata la compagnia “In Cielo … e in Terra”?
“In cielo… e in Terra” è nata quasi per caso; il parroco di S. Maria in Cielo (ecco il cielo del titolo) a Villa Claudia, don Carlos, sapendo della mia attività teatrale con altre compagnie, mi chiese due anni fa di allestire un piccolo spettacolo per rallegrare la festa patronale. Questo sarà il terzo anno che porteremo una commedia sul sagrato della chiesa. Le condizioni del parroco, però, erano ben chiare ed al tempo stesso una sfida, non utilizzare attori ‘professionisti’ ma solo parrocchiani. Così è nato questo gruppo teatrale parrocchiano che ha fatto bene per due anni, vincendo ogni pronostico, visto che abbiamo messo su due spettacoli con un mese di prove ‘agostine’, rinunciando a ferie e al mare. Quest’anno la Compagnia si è riformata, con alcuni vecchi e molti nuovi, e per la metà di loro lo spettacolo del 6 agosto al Centro Ecumenico sarà il debutto ufficiale su di un palco.
Come è nata l’idea della rassegna?
L’idea della Rassegna teatrale è nata dall’incontro mio, come autore, e del regista Massimo Bastone, che aveva allestito una mia commedia. Lui a Roma gestisce un piccolo teatro, ed ha iniziato da tempo a creare una ‘rete’ di compagnie amiche che si esibiscono a rotazione nei ‘loro’ teatri. Mi a chiesto se la cosa poteva interessarmi. Ne ho fatto partecipe il sig. Pastore con cui collaboro da anni e abbiamo detto “Perché no?”. Poi grazie all’interessamento del Parroco del Centro Ecumenico, don Vittorio, che voleva creare un qualcosa di ‘esclusivo’ per rinsaldare la sua comunità e avvicinare ancora di più la gente alla sua chiesa, abbiamo trovato anche la ‘location’: un palco all’aperto, bello, ma con le incognite degli spettacoli che si tengono in questa maniera, quindi vento, pioggia, ecc.. Il fatto che la Rassegna è comica è dovuta in primis al fatto che la gente ha bisogno di ridere e di non pensare ai tanti problemi che l’attanagliano e poi dal fatto che ho chiamato a raccolta, insieme al sig. Pastore, le compagnie più amiche, che fortunatamente hanno risposto immediatamente al nostro richiamo, e che fanno tutte del teatro comico.
Quanto tempo occorre per mettere su uno spettacolo teatrale?
Di solito uno spettacolo lo si crea in 2-3 o 4 mesi di prove (talvolta anche di più, ma questa è la media di quasi tutte le compagnia), a seconda della disponibilità degli attori che, essendo non professionisti, devono dividere i proprio tempo con il lavoro di tutti i giorni. Molti fanno lavori con turni irregolari, che portano a far saltare la programmazione delle prove che di solito hanno una cadenza di un giorno a settimana, all’inizio, per passare a 2, o a 4-5 negli ultimi giorni, prima del debutto.
Ricercate sponsor?
Lo sponsor sarebbe la cosa più gradita, ma la cultura ‘non rende’ ed è sempre difficile trovarne uno. Una rassegna all’aperto, come ‘Ridendo sotto le stelle’, non sembra ma costa tantissimo perché ha bisogno di un servizio audio-luci, dai prezzi sempre molto onerosi. Quest’anno l’intero costo se lo è sobbarcato l’Associazione Leonardo. Purtroppo non sempre è facile trovare i soldi per questo genere di ‘imprese’, specie se si cerca di non far pagare un biglietto.” …

Gli spettacoli rappresentati finora hanno raccolto consenso e gradimento da parte del pubblico. Tutto fa ben sperare che questo sia solo l’anno di esordio, e che dopo di esso ve ne saranno molti altri. Quindi, non rimane che augurarvi Buon divertimento!

COME TI PRESENTO LA MIA ULTIMA FATICA LETTERARIA E TI CONVINCO A LEGGERLA

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PRESENTAZIONE DEL LIBRO

NON CI SONO PIU’ I FILOSOFI DI UNA VOLTA

by Vittorio Salvati

 

l'autore, Vittorio Salvati
l’autore, Vittorio Salvati

 

by spacevoyager12 (Paola)

Scrivere un romanzo, un saggio o, comunque un’opera letteraria, è già di per sé un’operazione solo apparentemente facile; vedere materializzato il sogno di un’accettazione dell’opera da parte di una casa editrice è un sogno ancora più grosso, sebbene al giorno d’oggi, grazie ai media informatici si possa aggirare l’ostacolo dell’editoria con l’auto-pubblicazione, ammirare la copertina del proprio libro nelle vetrine o sui banchi delle grosse librerie è il massimo dei sogni di un aspirante scrittore che, in questo modo, si sente promosso al rango di scrittore professionista. A questo punto però, scatta un’altra operazione non meno difficile e delicata della scrittura e della pubblicazione: la presentazione della propria opera a scopo pubblicitario e divulgativo: in altre povere e semplici parole: come ti informo che ho scritto qualcosa e che desidererei tu, potenziale lettore, leggessi.

Abitualmente, la presentazione di un libro avviene, come è logico pensare, presso una libreria, ovvero: il tempio della lettura.

Ma come ti illustro il mio romanzo, raccolta di racconti, saggio, silloge di poesie, eccetera, evitandoti il rischio della noia o peggio, del colpo di sonno? Come posso convincerti, caro potenziale lettore, che la mia opera, qualunque essa sia, vale la pena di essere letta a prescindere da tutto, evitando il pericolo dello sbadiglio, sempre presente nel locale dove avviene tale evento sotto forma di evanescente ma percepibile spettro che mi terrorizza?

Sì, perché purtroppo, il rischio che la presentazione di un’opera letteraria risulti tediosa è costantemente alla porta e bisogna porvi presto rimedio. D’altro canto, quando si deve parlare del frutto del proprio lavoro intellettuale, che si racconta? Di cosa parla – senza “allargarsi” troppo per non rivelare tutto – ; cosa si voleva dire con ciò che si è scritto, in altre parole, l’eventuale messaggio che si voleva trasmettere leggendo tra le righe, spingendosi, alla fine, a rivelare qualche trucco, – solo qualche – o aneddoto collegato alla fase di stesura dell’opera.

Le presentazioni dei libri avvengono, più o meno tutte, con questa modalità ed è ovvio che dopo aver assistito ad una, due, massimo tre eventi di questo genere, venga da pensare “vista una, l’ hai viste tutte”. Ma allestire la presentazione di un volume, inventando formule nuove per attirare i lettori, senza farli cadere nella noia, non è gioco da ragazzi, tuttavia, qualcuno è riuscito nell’impresa con esiti sorprendenti e positivi. C’è, per esempio, chi è ricorso allo stratagemma di una vera e propria performance di tipo ed impatto teatrale, aggiungendovi addirittura esibizioni musicali e c’è invece chi, meno enfaticamente e dispendiosamente, suscitando tuttavia pari interesse e curiosità, ha trasformato l’evento in una semplice ma simpatica lettura del’opera a due, con la collaborazione di un attore proveniente dal teatro,  – in questo caso specifico trattasi di Sandro Vaggi, non certo ultimo nel relativo panorama -, alternandosi nel leggere alcuni brani del libro strategicamente scelti in modalità, appunto teatrale, creando così una sorta di “botta e risposta” che si potrebbe tranquillamente vedere su di un palcoscenico. E’ ciò che è successo nello spazio non amplissimo, ma sempre molto accogliente, della Libreria Magna Charta in occasione della presentazione dell’ultima fatica letteraria di Vittorio Salvati, intitolata NON  C I  SONO PIÙ’ I FILOSOFI  DI  UNA VOLTA,  titolo peraltro riecheggiante, con la solita ironia che contraddistingue Salvati, una realtà invece amara, che si riferisce non solo alla qualità dei filosofi in giro al giorno d’oggi, ma più esattamente, forse, anche agli scrittori in loro per loro.

Vittorio Salvati e Sandro Vaggi
Vittorio Salvati e Sandro Vaggi

Cosa trova il lettore nel volume di Salvati?

Pensieri, aforismi, poesie, vecchi e nuovi racconti, nonché riproposizioni di brani di alcuni suoi romanzi più famosi e tanto altro ancora che però mi riservo di rivelare per non rovinare la sorpresa al lettore.

Sarà la crisi economica, ma oggi sembra che tutti si siano messi a scrivere, sperando nel colpo di fortuna di essere scoperti e uscire nell’editoria, solo che non tutti sono effettivamente capaci di farlo.

Scrivere non è cosa di tutti: Vittorio Salvati lo sa fare e lo fa benissimo da anni.

Leggerlo per credere.

Il volume è reperibile presso la Libreria Magna Charta ed in altri punti vendita di grosso smercio.

L’ASSOCIAZIONE MUSICALE “OPERA IN CELLE” SBARCA A NETTUNO E PROPONE “TANGO E NON SOLO”

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Di Angela Pensword 

Ciao

Desidero segnalarvi lo spettacolo TANGO E NON SOLO, presentato dall’associazione musicale “Opera in – Celle” di Celle sul Rigo (Siena). Lo spettacolo è particolare perché unisce lirica, tango, pianoforte, con canzoni, e si svolgerà il 05 luglio prossimo alle ore 21.00 nella bella cornice della corte del Forte Sangallo di Nettuno.

Opera in – Celle è un’associazione musicale costituitasi nel 2010 a seguito del grande successo ottenuto dalla Masterclass di Canto Lirico organizzata da Gianpiero Chiucini nel Teatro della Filarmonica di Celle.  L’associazione nasce quindi in Toscana, con l’intento di coinvolgere giovani artisti, dare loro l’opportunità di fare esperienza, e dare al territorio di Celle la possibilità di assistere ad opere liriche di buon livello. Il modus operandi è quello di proporre un’opera lirica rivisitata e corretta in base alle esigenze di palco, per renderla fruibile a tutti. In pratica, non sono più le persone ad andare al teatro per assistere all’opera lirica, ma è l’opera lirica ad andare in strada e presentarsi alle persone. Dal 2010 l’associazione musicale ha organizzato annualmente la Masterclass di Canto Lirico, giungendo, quest’anno, alla VI edizione, la cui attività nel 2015 prevede “Suor Angelica” “Tosca”, e concerti. Oltre a svolgere l’attività nel Teatro di Celle, l’associazione tiene anche spettacoli itineranti, e concerti di repertorio vasto, non necessariamente operistico. L’associazione ha tenuto concerti anche a Roma, Gaiole in Chianti, Palermo, Castellamare del Golfo, e, quest’anno, Nettuno. Nel concerto proposto al Forte Sangallo “La Lirica incontra Tangos e Canzoni del repertorio nazionale ed internazionale”.

Vi consiglio di non mancare!

Il biglietto costa 10 euro. Per prenotazioni si possono chiamare i numeri 335.84.330.13 – 349.57.59.976 od anche i numeri 393.95.85.316 e 349.47.56.590. Per informazioni si può scrivere anche alla casella di posta elettronica: gpchiucini@tiscali.it

Grazie e ciao.

Angela

Locandina di Tango e non solo

PATRIZIA VERSIONE HORROR

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By spacevoyager12

Dopo forse circa 3 anni, il 12 agosto 2014, la Libreria Magna Charta è felice di ospitare di nuovo Patrizia Palese, gloria del negozio, presso il quale, grazie all’inarrestabile intraprendenza del titolare Stefano Ricci, la signora ha tenuto per diversi anni piccole ma interessantissime conferenze – o chiacchierate come lei ama definire, – su svariati argomenti prevalentemente di carattere storico ma conditi di appetitose curiosità che piegano sul buon gossip culturale.

Il 12 agosto, ore 18, 30 – 19, invece, Patrizia è tornata per presentare  nientemeno che un libro. GOCCE DI SANGUE, contenente 12 racconti, etichettati come horror, fra i quali ce n’è uno scritto di suo pugno: PENSIERI LETALI.

Patrizia legge
Patrizia legge

In sé la notizia non avrebbe requisiti clamorosi se non fosse per la tipologia narrativa del racconto, alla quale Patrizia dichiara di non appartenere e a cui non è abituata, ma che ha scritto accettando la sfida di un concorso letterario, in cui è arrivata al terzo posto, che prevedeva appunto  il componimento di una storia quanto meno fantastica, sconfinante nel paranormale. La storia,  in breve, vede una giovane, Beatrice, sola e incompresa, capace però – forse proprio a causa della sua infelice condizione – di materializzare i suoi pensieri con conseguenze….mortali.

Ben tornata, Patrizia, anche in questa veste, anzi! Soprattutto in questa veste nella quale noi non ti conoscevamo.

Patrizia Palese è donna dalle molteplici attività: scrittrice, autrice soprattutto di sceneggiature per teatro, cinema e televisione, poetessa, guida turistica di alta classe, e impegnata in molte altre attività che l’ hanno, purtroppo – ma fortunatamente per lei – allontanata per qualche tempo dalla libreria e dai suoi affezionati clienti, nonché soci della Tablinum, associazione culturale ad essa legata.

Lei stessa è legata e fondatrice di varie associazioni, anch’esse culturali, sorte soprattutto a Roma, come la Omniapolis, dedicata ai viaggi e all’ultima nata: la Tertulia, dedicata in particolare proprio alla scrittura.

Speriamo di riaverti presto presso di noi.

Nel frattempo ecco un elenco, parziale, in cui figurano le opere più importanti e significative della sua produzione letteraria:

Teatro:

CATERINA, DONNA D’AMORE, dramma su Caterina da Siena;

DIRITTO DI RECESSO, dramma.

Letteratura:

Poesia:

LA TRAMA E L’ORDITO;

Narrativa:

COME ORFEO, romanzo;

GLI INFINITI VOLTI DELL’AMORE,  raccolta di racconti, scritti assieme a Claudio Barbieri.

 

Al prossimo.

Patrizia e Fabio Berti, altro scrittore
Patrizia e Fabio Berti, altro scrittore
Patrizia firma i suoi libri
Patrizia firma i libri

MOMIX

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Di Angela Pensword

 

Momix
Momix

 

 

Non tutti conoscono i Momix. I Momix sono un gruppo stabile di ballerini illusionisti. Descrivere i Momix non è facile, perché bisognerebbe vederli in azione per avere una idea reale del loro modo di fare danza e di esprimere la scenografia. Comunque il loro modo di ballare, e quindi il loro stile, è unico. È stato ripreso anche da altre compagnie nel tempo, ma loro rimangono i primi ad averlo pensato e realizzato. Ormai sono passati degli anni da quando si è formata la prima compagnia dei Momix, e da allora diversi ballerini sono cambiati all’interno della stessa compagnia di danza, ma lo stile è rimasto quello, anzi si è perfezionato, con periodi più o meno crescenti e favorevoli. I ballerini dei Momix hanno il controllo completo del corpo, riescono a fare acrobazie, e ad unire la danza con una scenografia avveniristica e particolare. Spesso nei loro spettacoli vengono riprodotte con i corpi dei ballerini figure di animali che si muovono, od altre figure, reali o fantastiche. Per questo vengono chiamati anche ballerini illusionisti. Il loro ideatore, e direttore, è Moses Pendleton. I Momix hanno fatto spettacoli i tutto il mondo. Il loro rientro in Italia nel 2014 è previsto a fine anno il 07 e 08/12/2014 a Montecatini, come prosecuzione del tour di Alchemy, spettacolo in scena già da alcuni mesi.

Per maggiori informazioni sulla compagnia di ballo e sul calendario degli spettacoli vi potete collegare al sito ufficiale  dei Momix    http://www.mosespendleton.com/