L’anticiclone in giro a braccetto con la siccità

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foto da pixabay

di Angela Pensword

Siamo a fine giugno, e da diverse settimane in Italia si parla di pericolo siccità, tanto che oramai possiamo togliere la parole “pericolo”: la siccità, in alcune zone più accentuata, è un dato di fatto. Ma cosa è successo? Intanto abbiamo avuto un inverno poco piovoso e con temperature, in media, più alte della norma. Anche se i dati non sono omogenei, su scala nazionale le piogge sono state inferiori alla media del 24%.

Già da alcune settimane diverse Regioni hanno evidenziato le problematiche legate alla situazione climatica. La siccità sta creando moltissimi danni all’agricoltura. Il caldo persistente, e la mancanza di pioggia, hanno fatto calare le riserve idriche in gran parte della nazione. I bacini d’acqua, e le dighe, hanno perso una percentuale di acqua notevole,  talvolta anche il 15% del loro volume (ad esempio in Sicilia). E l’estate è appena iniziata. Il Governo ha decretato lo stato di emergenza per Parma e Piacenza. Il bacino del Po, Fiume che comunque subisce alla fonte un abbassamento in estate, quest’anno ha iniziato in anticipo il suo calo. E, come spiega Coldiretti, dal bacino del Po dipende il 35% della produzione agricola nazionale (Pianura padana). Anche la Toscana ed il Lazio ne sono colpite. Come anche le altre regioni. E il problema non è solo italiano. Inoltre, negli ultimi tempi, a farci compagnia sono arrivati anche prima Giuda e poi Caronte, due anticicloni africani che hanno preso sotto braccio la situazione climatica amplificandone la portata. 

La siccità provoca danni non solo all’agricoltura, ma anche all’allevamento, e condiziona anche la vita quotidiana delle persone. Il tutto può peggiorare con il persistere della situazione climatica. Si potrebbe arrivare ad un razionamento dell’acqua. Per adesso in alcuni comuni si sono date disposizioni per un consumo più attento dell’acqua. E questo fatto ci dovrebbe far maggiormente riflettere su quanto l’acqua sia un bene prezioso, per il Pianeta, per noi, e non di nostra proprietà, che va salvaguardato e non sprecato. Nei giorni scorsi ci sono stati casi di mancanza di acqua anche in alcune zone del nostro Comune di Anzio, anche se bisogna dire che indipendentemente dalla siccità vi è lo stato obsoleto delle tubazioni che andrebbe risolto (problema non da poco). Mentre l’acqua si abbassa, sempre per colpa della siccità cresce in Italia e negli altri Paesi il pericolo di incendi. Molte regioni italiane non hanno a disposizione i mezzi adatti in caso di eventuali roghi diffusi. Questa situazione climatica ha già causato, dall’inizio dell’anno, in Italia, un danno economico stimato in quasi un miliardo di euro. Il cambio climatico degli ultimi anni ha visto anche l’intensificarsi di fenomeni estremi, come le bombe d’acqua e le bombe di grandine. Tali fenomeni, che già di per sé portano a problemi come alluvioni, su terreni secchi cono ancora più pericolosi. 

In definitiva non possiamo smettere di contrastare le azioni umane che condizionano negativamente il cambiamento climatico, non possiamo non migliorare la cultura che porta ad amare di più il nostro Pianeta, non possiamo non considerare che l’acqua è un bene prezioso che non va sprecato e che va protetto, e la cui scarsità porterà a ulteriori grandi migrazioni di massa, non possiamo non tenere in considerazione il fatto che gli eventi estremi climatici saranno inevitabilmente sempre più frequenti e non regolarci di conseguenza in campo urbanistico e idrogeologico.

A parte ciò, preferisco il caldo al freddo!

Link di approfondimento:

Questa si che è un’analisi fatta bene! … Analisi climatica inverno 2016-2017 da parte del Dipartimento Protezione Civile Servizio Prevenzione Rischi Ufficio Previsioni e Pianificazione di Trento. Anche se riguarda il Trentino Alto Adige in particolare, riporta dei dati comunque interessanti in termini di analisi climatica in ambito europeo e nazionale.
http://www.meteotrentino.it/clima/pdf/reports/Analisi_climatica_inverno_2016_2017.pdf

Oggi 111 comuni italiani al ballottaggio per le amministrative

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di Angela Pensword

Oggi domenica 25 giugno si svolgono i ballottaggi in 111 comuni italiani, (101 comuni nelle Regioni con Statuto ordinario e in 10 comuni nelle Regioni a Statuto speciale). Il primo turno delle amministrative, svoltosi il giorno 11 giugno, ha evidenziato come risultato la tenuta del centrosinistra, una ripresa del centrodestra, un flop del M5S, e l’importanza delle liste civiche. ln realtà i ballottaggi si svolgeranno in quasi tutti i comuni del primo turno (considerando quelli con popolazione superiore ai 15.000 abitanti), questo perché quasi nessun candidato è risuscito al primo turno a superare il 50%. Gli elettori del M5S potrebbero fare da ago della bilancia. Movimento che ha perso in questa fase anche grazie alle proprie divisioni interne. Ma anche il PD è diviso internamente, ed il risultato del trend positivo al primo turno per il centro sinistra potrebbe non essere confermato in sede di ballottaggio. Anche nella vicina Ardea si svolgeranno le votazioni, che vedono contrapporsi invece il M5S con Mario Savarese per l’unica lista a lui collegato, contro Alfredo Cugini per le numerose liste civiche a lui collegate di area sinistra – centro sinistra o semplicemente civiche. Sarà interessante vedere dove andranno i voti di chi è rimasto escluso dal ballottaggio, ma soprattutto di chi, sempre votando liberamente, ha già la poltrona assicurata.

http://www.interno.gov.it/it/sala-stampa/comunicati-stampa/ballottaggio-elezioni-amministrative-25-giugno-2017

ARDEA: …

Una estate … ridendo sotto le stelle

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di Angela Pensword

Conferenza Stampa presentazione 15 06 2017

L’estate 2017 vedrà realizzazione della seconda edizione della prima Rassegna Teatrale Comica amatoriale di Anzio. La Rassegna è promossa ed organizzata dall’Associazione LEONARDO di Ardea e dal suo Presidente Michelangelo Pastore, in collaborazione tecnica e artistica con Maurizio D’Eramo, autore teatrale, sceneggiatore, regista e attore, di Anzio. L’idea nasce nel 2016 da una combinazione di più persone e eventi fortunati, un incontro tra Maurizio D’Eramo ed il regista Massimo Bastone di Roma, dall’immediato coinvolgimento artistico e promozionale del regista Michelangelo Pastore, e dalla volontà di Don Vittorio, Parroco del Centro Ecumenico di Lavinio, che vuole creare una iniziativa estiva per la sua Comunità e per la società, per avvicinare maggiormente la gente alla chiesa, e che offre così la location, un bel palco all’aperto, sotto la benedizione delle stelle. Conosco Maurizio da un po’ di tempo, e quello che mi ha sempre colpito di lui è l’entusiasmo e la passione che mette nel fare le cose, oltre al fatto di essere una persona semplice e molto colta. Michelangelo Pastore l’ho conosciuto il giorno della presentazione alla stampa della rassegna, avvenuta il 15 giugno presso il Centro Ecumenico, e l’impressione che ho avuto è stata certamente di rapportarmi con un artista, una persona positiva che segue seriamente e professionalmente la propria passione. Si tratta quindi di una coppia vincente, professionalmente. Ma sentiamo direttamente da Maurizio D’Eramo qualche informazione particolare:
“Perché Ridendo sotto le Stelle? Intanto perché si svolge in estate, all’aperto, sotto lo sguardo caldo ed accogliente delle stelle, e secondariamente, perché nel mondo contemporaneo e nella vita quotidiana c’è molto bisogno di ridere, di sorridere, di sdrammatizzare un po’, ironizzando talvolta anche sulla realtà”. …
Ad aprire la rassegna sarà il Laboratorio Teatrale del Centro Ecumenico di Lavinio, con la commedia in due atti di Tristan Bernard LE PETITE CAFE’. Il Laboratorio di Teatro è una delle tante interessanti ed utili iniziative portate avanti dal Centro Ecumenico come mezzo di aggregazione e stimolo per i ragazzi, ed è diretto dal Maestro Michelangelo Pastore. Successivamente, la rassegna prosegue, nelle altre serate di estate, con altre compagnie teatrali, alcune locali come la Compagnia ARTE POVERA ed il Gruppo teatrale IN CIELO E IN TERRA entrambi di Anzio, ed con altre, esattamente le Compagnie LE ALI DEL SERAFINO, PROSPETTIVA INVERSA, E VICOLO PRIMO, che vengono da Roma, Nettuno, e da Poggio Moiano (RI), tutte specializzate in teatro comico. In chiusura, il 12 agosto, ci sarà in scena la Compagnia  ‘ARTE NATIVA’ di Ardea con LA COMMEDIA DEGLI E(O)RRORI, due atti di Egle Bernasconi, con la regia di Michelangelo Pastore.
La rassegna si svolgerà in sette serate, dal 2 luglio al 12 agosto, sempre alle ore 21.00, presso il CENTRO ECUMENICO SS. Anna e Gioacchino, in Via di Valle Schioia, a Lavinio (Anzio).

Di seguito riportiamo il programma completo con le date:

DOMENICA 2 LUGLIO – Ore 21:00
Laboratorio Teatrale del Centro Ecumenico di Lavinio
LE PETITE CAFE’
Due atti di Tristan Bernard
Regia di Michelangelo Pastore
Con: Lorenzo Angiolillo, Alberto Billi, Sofia Elena Caporossi, Giulia Castagnacci, Ilaria Rosaria Cervo, Lorenzo Corradini, Virginia De Vivo, Lavinia Natalia, Ludovica Palladini, Martina Pavone, Fabrizio Pecchia, Matteo Pistidda, Sara Ester Sabbatini, Simone Troisi, Marika Tulli, Chiara Valerio, Giuseppina Zappavigna.
Tristan Bernard (1866-1947), commediografo francese che ha vissuto in pieno la Belle Epoque, è uno degli autori più prolifici acclamati nei teatri di Parigi, tanto da essere chiamato da Puccini per la scrittura di tre opere (lavoro che però lui non ha mai accettato!). Scrittore esclusivamente comico, è un creatore di situazioni e macchiette rapide e di piacevolissime caricature che si trovano in situazioni strane, spesso assurde. La storia di “Le Petit Cafè” si svolge a Parigi: di giorno fulcro della modernità e di notte luogo di perdizione e patria dei vizi. In questa atmosfera si muove il protagonista Albert, un ragazzo ingenuo di buona famiglia caduto in disgrazia e quindi costretto, per sopravvivere, a fare il cameriere a “Le Petit Café”, uno dei locali di prima categoria di Parigi, gestito da un uomo burbero e attaccato ai soldi e da sua figlia Yvonne, puntigliosa e precisa. Un giorno una lettera cambierà la vita di Albert, che si troverà invischiato in una serie di equivoci fra personaggi divertenti, altri che si spacciano per cantanti di non si sa bene quale nazionalità! Albert imparerà che, a volte, le situazioni più sfavorevoli .… beh, per scoprire il finale è meglio venire a teatro.

SABATO 8 LUGLIO – Ore 21:00
Compagnia  ‘ARTE POVERA’ di Anzio
LA BANDA DEGLI ONESTI
Due atti di Age, Scarpelli, Antonello Avallone
Regia di Alessandra Brignone
Con: Aniello Oliviero, Luigi Angelo Grande, Alessia Raucci, Maurizio Papa, Giovanni Mattia, Rosalba Paglino, Federico De Lorenzo, Francesco Bianco, Alfredo Mattia.
Lo spettacolo “La banda degli onesti” è la versione teatrale del famoso film di Age e Scarpelli con interpreti gli indimenticabili ed inimitabili Totò e Peppino.
In questa versione  il protagonista, Antonio Bonocore è  portiere in un condominio di Napoli . Un giorno il signor Andrea, inquilino gravemente ammalato, gli chiede di distruggere la matrice da diecimila lire e la carta filigranata, che lui stesso aveva  rubato anni prima alla Zecca di Stato. Mentre  Bonocore si accinge alla distruzione del pericoloso materiale, l’amministratore Casoria, che invano aveva tentato di corrompere l’onesto portiere, gli invia una lettera di licenziamento e sfratto . A questo punto il portiere vede in quella matrice  la sua unica possibilità di sopravvivenza. Cerca quindi complicità dal tipografo Lo Turco e dal pittore Cardoni, indebitati e sfortunati come lui. Vinti dubbi e tentennamenti, i tre cominciano a stampare durante la notte le  banconote da diecimila lire, finché il figlio di Bonocore, giovane guardia di finanza, viene trasferito a Napoli proprio per indagare su degli abili falsari. La banda di fuorilegge si rivelerà un’altra, ma Bonocore e soci decidono di interrompere l’attività e di bruciare le banconote stampate, di cui non hanno in realtà spacciato nemmeno un esemplare. … Nella nostra società spesso le persone oneste vengono considerate “fesse”. La vita degli onesti non è facile, la tentazione di adeguarsi ai piccoli e grandi  “furbetti”, ai profittatori, a quelli che conoscono la legge e sanno come aggirarla,  è tanta. … Vogliamo dedicare questa commedia alle persone oneste, che nonostante mille tentazioni, scelgono di seguire la propria coscienza e rimanere persone libere.

SABATO 15 LUGLIO – Ore 21:00
Gruppo Teatrale ‘IN CIELO… E IN TERRA’ di Anzio
MASTRO TITTA PIA MOJE
Due atti di Maurizio D’Eramo
Regia di Maurizio D’Eramo
Con: Gianni Lucarelli, Daniela Aveta, Marco Di Benedetto, Fabio Sciascia, Cristian Pazzani, Stefania Di Benedetto, Rosa Piccirillo, Manila Ferro, Pasquale Migliaccio, Monica Leoni, Vincenzo Pagano, Giulia Bartoli, Thomas Silvani.
Allo scoppio della Repubblica Romana Mastro Titta,‘er boja de Roma’, (nella sua figura vera e non in quella grottesca vista nel ‘Rugantino’), per sbarcare il lunario accetta un lavoro di inserviente presso l’Osteria della Sora Nunziata. Lì conosce la bella Georgine, una scrittrice americana arrivata da poco a Roma e se ne innamora, suscitando però la gelosia e l’invidia di Mariolina, sorella minore di Mani de Fata, uno degli avventori habitué dell’Osteria. Sembra essere il preludio ad uno scontro all’ultimo sangue tra le due donne per accaparrarsi l’uomo, ma … .

SABATO 22 LUGLIO – Ore 21:00
Compagnia  ‘LE ALI DEL SERAFINO’ di Roma
47 MORTO CHE PARLA
Due atti di Ettore Petrolini e Checco Durante
Regia di Massimo Bastone
Con: Maria Amato, Massimo Bastone, Debora Bifaretti, Iole Lepori, Gianni Lucarelli, Gabriella Oliviero, Stefania Pallotti, Stefano Romano, Francesco Zannini.
Lo spettacolo è tratto dal testo originale scritto da Ettore Petrolini e reso famoso al pubblico nella versione cinematografica interpretata da Totò negli anni 60. Antonio Peletti è un tirchio ed arrogante marito che scompare da casa per due anni senza lasciare traccia di se.  Al suo ritorno, la moglie decide di vendicarsi chiedendo aiuto ad una variegata compagnia d’artisti di teatro amatoriale per la quale anch’essa collabora come sarta, ed alle prese con l’allestimento di un nuovo spettacolo teatrale ambientato in paradiso, organizzando con loro uno scherzo movimentato per far credere al marito d’essere morto e finito appunto in paradiso. La scena è ambientata in casa Peletti, in un salotto di proprietà della presunta vedova Nannina, trasformato all’occorrenza in laboratorio d’arte per la preparazione delle scenografie del paradiso.

VENERDI’ 28 LUGLIO – Ore 21:00
Compagnia  ‘PROSPETTIVA INVERSA’ di Nettuno
LAMPI DI GENIO
due atti di Luigi Migliore
Regia di Silvia Trinchera
Con: Sofia Amoretti, Luigi Falaschetti, Gabriele Garzia, Riccardo Mariani, Luca Vitaletti.
Quattro ragazzi appassionati di videogiochi, computer e riviste da veri nerd si ritrovano a convivere e ad affrontare insieme i problemi di tutti i giorni. L’arrivo di una ragazza sconvolgerà ulteriormente questo delicato equilibrio costringendo i ragazzi a ricorrere ad ogni modo possibile ed immaginabile per conquistarla. Riusciranno i nostri eroi ad affrontare questa grande avventura tutti insieme?

VENERDI’ 4 AGOSTO – Ore 21:00
Compagnia  ‘VICOLO PRIMO’ di Poggio Moiano (RI)
INPS, Inganni Napoletani Per Sopravvivere
due atti di Eva De Rosa e Massimo Canzano
Regia di Giuseppe Braconi
Con: Valentina D’Orazio, Marco Braconi, Rita Angeloni, Gianni Ioannilli, Antonello Villani, Giuseppe Angeloni.
L’arte di arrangiarsi nell’era digitale: un piccolo truffatore escogita metodi assurdi per estorcere denaro ai “polli” acchiappati su internet, aiutato dalla moglie che, suo malgrado, accetta di essere complice delle truffe che il marito si inventa, spinta dalla speranza di riuscire ad arrivare, un giorno, a vivere un’esistenza normale. Una serie di situazioni esilaranti e a tratti paradossali, basate sullo stereotipo del maldestro truffatore napoletano che ha il suo capostipite in quell’Antonio Peluffo che, in “Totò truffa 62”, cercava di vendere ai turisti la Fontana di Trevi.

SABATO 12 AGOSTO – Ore 21:00
Compagnia  ‘ARTE NATIVA’ di Ardea
LA COMMEDIA DEGLI E(O)RRORI
Due atti di Egle Bernasconi
Regia di Michelangelo Pastore
Con: Andrea Alessandrini, Alessandra Barranca, Davide Barranca, Lorenzo Brilli, Marta Mariotti, Rebecca De Gregorio, Fabrizio Venditti.
Sette ragazzi, una villa, doppie personalità e tanti segreti da nascondere. Il genere potrebbe essere definito “commedia horror” ma, in realtà, tutti i personaggi sono inquietanti e mostrano insicurezze e disturbi della personalità. E’ una commedia brillante, dove si ride dall’inizio alla fine, dove ci sono orrori ed errori, alcune accettabili trivialità, con un flash back chiarificatore, capovolgimenti della realtà ed un finale inaspettato.  Suspense, ironia, interpretazioni sommarie e battute non date, saranno fonte di divertimento per il pubblico.

E con questa rappresentazione termina la rassegna comico teatrale di Anzio edizione estate 2017. Quindi, non resta che andare a gustare gli spettacoli … “Ridendo sotto le stelle”. …


 

 

 

 

INCENDIO DOLOSO AL TEATRO FARA NUME DI OSTIA LA SOLIDARIETÀ DELL’ASSOCIAZIONE BIG BANG DI ROMA

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di Angela Pensword

Nella notte tra il 14 e il 15 giugno un incendio di origine dolosa ha danneggiato il Teatro Fara Nume di Ostia. La struttura, oltre a svolgere la normale attività artistica e culturale, “si è sempre caratterizzata per una sua forte sensibilità sociale e civica ospitando spesso iniziative di sensibilizzazione per la legalità”. I direttivi delle associazioni “Big Bang Roma” e“Big Bang X Municipio” esprimono la loro solidarietà e il loro sostegno morale ai titolari della struttura. Riportiamo di seguito la dichiarazione congiunta di Massimo De Meo ( Big Bang X Municipio), e Simone Plebani ( Presidente Big Bang Roma), in merito all’incendio di origine dolosa che ha reso inagibile il Teatro “Fara Nume” di Ostia, già simbolo di tante iniziative per la legalità nel X Municipio e più in generale per il Litorale Romano.

COMUNICATO STAMPA

“SOLIDARIETA’ AL TEATRO FARA NUME DI OSTIA , ARTE E CULTURA VANNO DIFESE SEMPRE”

I direttivi delle associazioni “Big Bang Roma” e“Big Bang X Municipio” esprimono la loro solidarietà e il loro sostegno morale ai titolari del Teatro “Fara Nume” di Ostia, oggetto nella notte tra il 14 e il 15 giugno, di un atto doloso compiuto da ignoti che ha provocato un incendio all’interno della struttura teatrale, provocando danni ingenti alle poltrone, parti del pavimento e le pareti.

Il ruolo, l’importanza del Teatro Fara Nume, ma in particolar modo il ruolo dell’Arte e della Cultura in un territorio così particolarmente complesso come quello di Ostia, diviene fondamentale. La struttura si è sempre caratterizzata per una sua forte sensibilità sociale e civica ospitando spesso iniziative di sensibilizzazione per la legalità.  

Quando qualcuno cerca di minacciare  con azioni criminali chi fa Cultura sul territorio, come è accaduto stanotte e come purtroppo era più volte  accaduto in passato, non ci può che essere solidarietà piena e concreta  verso chi invece si impegna  a tenere viva e a far crescere  una coscienza civica e lo spirito del dialogo intergenerazionale.  

L’Arte, la Cultura e i luoghi in cui queste si manifestano sono Presidi di libertà che vanno difesi sempre e ad ogni costo”, hanno affermato i presidenti delle associazioni  Simone Plebani e  Massimo De Meo. 

16 giugno 2017 

comunicato stampa big bang roma e big bang X Municipio su incendio doloso Teatro Ostia

 

 

 

AMMINISTRATIVE PASSATE E FUTURE E TERRITORIO

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di Angela Pensword

Si sono da poco concluse le amministrative in diversi Comuni italiani. Il risultato mostra un avanzamento del centrodestra unito, con la lega, una buona tenuta del pd, ed un calo del M5S, che paga le proprie divisioni interne. Importante rimane il ruolo delle liste civiche, all’interno delle quali spesso si nascondono partiti e movimenti. …

Nella vicina Ardea i risultati sono andati così:

http://www.romatoday.it/politica/elezioni/risultati-ardea-2017-sindaco.html

http://www.repubblica.it/static/speciale/2017/elezioni/comunali/ardea.html

E Anzio come si prepara alle prossime amministrative? …

Anzio è un posto di mare! …
Si iniziano a muovere le onde in superficie,
ci sono i vari movimenti subacquei,
ci si fa la guerra di facciata per poi andare sotto braccio in serata,
e non si sa ancora bene dove andrà a corrente.

Del resto, come ho detto prima, Anzio è un posto di mare, e
un mare troppo calmo sarebbe anche monotono.

Ne riparleremo prossimamente, per vedere insieme …
come si muovono le acque,
chi si muove in superficie e chi in modo sommerso,
come si uniscono i banchi,
chi si unisce a chi e chi va da solo,
chi naviga con il vento in poppa e chi a rimorchio,
chi fa qualcosa,
e chi dovrebbe fare mentre in  realtà è trasparente,
e allora si che sapremo, …
dove va la corrente.

A presto!

 

LEGGE ELETTORALE salta l’accordo e adesso il bordellum

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di Angela Pensword

Salta l’accordo sulla Legge elettorale. L’intesa a quattro, tra PD, FI, M5S e Lega non ha retto. Il tutto capita alla Camera dei Deputati, durante la votazione di un emendamento. La stesura di una legge elettorale condivisa presume che ognuno apporti qualche cosa e che ognuno rinunci a qualcosa, oppure anche che stia bene quanto proposto da altri. Strano che dopo avere, giustamente, affermato che la stesura di una legge elettorale deve avvenire nel modo più condiviso possibile ed avere raggiunto un patto, si fa in modo che l’accordo salti. Già ci aveva lasciato positivamente sorpresi il fatto che le forze politiche avessero finalmente raggiunto un’intesa in termini di proposta di Legge elettorale (ma forse erano tutti convinti di vincere alle prossime elezioni, chi in un modo e chi in un altro), quindi, forse, non dobbiamo rimanere ulteriormente sorpresi del fatto che l’intesa sia saltata (forse qualcuno non era più convinto di vincere). Inoltre il 4 dicembre abbiamo avuto la possibilità di scegliere se snellire la rappresentanza ed apportare una modifica costituzionale (personalmente ho sempre considerato separate la riforma costituzionale da una riforma elettorale), e anche là, in quel caso il popolo, ha deciso di rimanere con il vecchio sistema.
Dopo il Porcellum, giudicato successivamente incostituzionale dalla Consulta, il lavoro fatto nelle ultime settimane per arrivare alla stesura di una proposta di legge elettorale condivisa, il Rosatellum, sistema simile al tedesco con sbarramento al 5%, è stato molto. E adesso? … Adesso, il caos che regna, in aula, nella società, e nella possibilità di mettere un po’ di ordine con equilibrio, è solo … un gran bordellum. …

Per approfondimento segnalo:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-06-08/dai-cinque-stelle-l-idea-filmare-propri-voti-segreti-aula-100414.shtml?rlabs=1

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-06-08/franchi-tiratori-segreto-violato-pochi-minuti-123044.shtml?uuid=AEsNMxaB

 

VACCINI VARATO IL DECRETO CONTINUANO LE POLEMICHE

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di Angela Pensword

Il 6 giugno 2017 è stato varato il decreto nr. 73 “Disposizioni urgenti in termini di prevenzione vaccinale” che porta da 4 a 12 i vaccini obbligatori e gratuiti da 0 ai 16 anni. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella pone la firma facendo di fatto diventare legge quanto proposto dal Ministro Lorenzin e deliberato il 19 maggio dal Consiglio dei Ministri. Sin dal momento della proposta la disposizione ha scatenato forti contestazioni in parte della popolazione, in chi subisce, a proprio sentire, questa Legge come una limitazione della propria libertà. Infatti qualche giorno fa mi arriva da un amico un volantino farneticante, al quale rispondo forse con troppa enfasi per poi giungere alla conclusione che forse si trattava di uno scherzo, dato che proponeva, tra le altre cose, anche l’abolizione dell’ordine dei medici e dei giornalisti. Invece no, non era una scherzo. Anche adesso che si è arrivati al decreto, le polemiche continuano, anzi si amplificano, a livello nazionale, con comitati, associazioni e persone che si dichiarano contro il provvedimento, che promuovono manifestazioni di protesta, azioni e petizioni. Vengono portati esempi di casi di vaccini sbagliati, di reazioni dannose (casi eccezionali ovviamente), si parla di manipolazione della informazione e di mancanza di dati, di non democrazia, di mancanza di libertà di scelta, di incostituzionalità del decreto, di esagerazione nella prevenzione, di accordi con le case farmaceutiche, di non tutela della salute individuale, si dice che a livello europeo l’Italia è l’unica a prevedere tutti questi vaccini, e si chiedono le dimissione del Ministro Lorenzin e di tutto il Consiglio dei Ministri che ha deliberato a favore del decreto, e se ne chiede l’annullamento alla Corte Costituzionale in sede europea. Intendiamoci, la libertà di pensiero e di espressione è fondamentale. E come si ha la libertà di esprimere la propria contrarietà al decreto, si ha anche la libertà di giudicare la protesta esagerata e di esprimere un giudizio positivo sul decreto. Perché giudico esagerata la protesta? Perché secondo me chi protesta contro il decreto si limita a vedere la propria realtà, esulando da un contesto sociale. Vorrei fare delle riflessioni. Se prima era giusto non avere tutte queste dodici vaccinazioni obbligatorie, perché non era necessario, adesso invece è necessario. Sono cambiate le condizioni. Che cosa è cambiato? Siamo sempre più persone che vengono in contatto tra di loro, e sempre meno persone che si vaccinano, fino ad andare, talvolta, sotto la soglia di sicurezza di vaccinazione nazionale, parametro fissato al 95% sotto il quale aumenta il rischio di epidemie. Ho sentito qualcuno dire “non sapevo che ci stava una epidemia in atto” ma a tale affermazione si può solo rispondere con un “perché vogliamo aspettare che ci sia?”. Il decreto viene giudicato anti-costituzionale da chi protesta, mentre secondo me sarebbe stato incostituzionale non farlo. Tra le funzioni di uno Stato vi è anche quella di salvaguardare la salute pubblica, e se si vede il decreto in una visuale sociale (come vanno visti e pensati tutti i decreti e le Leggi) va certamente in tale direzione. Inoltre uno Stato può e deve svolgere la propria funzione anche attraverso la coercizione. E se ci si pensa, ogni Legge è, talvolta di più e talvolta di meno, una coercizione, perché obbliga ad un comportamento o a rientrare in alcuni parametri. Una volta tanto che abbiamo un Governo che si muove prima e a scopo preventivo ci lamentiamo? Si ha certo la libertà di opinione, ma non si può avere la libertà di mettere con il proprio comportamento a rischio la salute collettiva. Cosa succederebbe se la scelta di non vaccinare i propri figli diventasse sempre di più di moda? Proprio per evitare la diffusione esagerata di comportamenti che possono mettere a rischio la salute collettiva che si fanno le Leggi. Se molte malattie infettive e dannose per chi le contrae sono quasi scomparse lo si deve proprio alla diffusione dei i vaccini all’interno della società. Se si pensa all’incremento dei casi di morbillo dall’inizio dell’anno (e questi sono dati) si ha un’idea del potenziale pericolo di una prassi non regolamentata. A contrarre il morbillo sono state anche alcune sanitarie che lavorano presso gli ospedali. Cosa sarebbe successo se qualche sanitaria di coloro che hanno contratto il morbillo in questi mesi fosse stata incinta? Chi è contrario al decreto li conosce i danni che provoca il morbillo sul feto? Chi si affanna a voler difendere egoisticamente il proprio diritto a non vaccinare i propri figli estraniandosi da un contesto sociale attua un comportamento egoistico che per paradosso può danneggiare anche il proprio nucleo familiare, composto da bambini e da anziani in genere i più deboli. Non bisogna confondere la libertà individuale e collettiva con l’anarchia, né nascondersi dietro la paura dei vaccini. I bambini prima di essere vaccinati devono essere da sempre sottoposti a visita, ed inoltre, per chi fosse non idoneo a sostenere il vaccino per propria costituzione, è da sempre esonerato. C’è chi giudica folle il decreto, io giudico folle il non apprezzare lo sforzo per “garantire in maniera omogenea sul territorio nazionale le attività dirette alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dei rischi per la salute pubblica e di assicurare il costante mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza epidemiologica in termini di profilassi e di copertura vaccinale”. I vaccini obbligatori da adesso sono: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-haemophilus influenzae tipo b, anti-meningococcica B, anti-meningococcica C, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella.

In allegato i link:

Decreto 7 giugno 2017 nr. 73 Disposizioni urgenti in termini di prevenzione vaccinale

Dati Morbillo

Circolare del Ministero della Salute in termini vaccini giugno 2017