Villa Adele la prima delle quattro Ville cardinalizie di Anzio e Nettuno

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di Angela Pensword

Villa Adele è una delle quattro prestigiose Ville cardinalizie presenti sul territorio di Anzio e di Nettuno.

Le Ville cardinalizie sono state  costruite in punti panoramici del territorio tra il 1600 ed il 1700 dalla curia papale, e costituiscono una parte importante del patrimonio storico della città.  Rappresentano la riscoperta del territorio, avvenuta da parte della curia pontificia dopo il periodo buio precedente durato circa 1000 anni che aveva visto il territorio abbandonato rispetto al periodo romano, dei volsci, ed antecedente.

Villa Adele è stata la prima ad essere stata costruita. Nel corso del tempo, come un immobile moderno, ha avuto passaggi di proprietà, e per questo cambi di nome. Nel corso del tempo è stata soggetta anche a ristrutturazioni. Tra di esse, la costruzione della Sala delle Conchiglie, dove era il cortile, piccola sala ottagonale, armoniosa, che per impianto e stile ricorda la Coffee House del Palazzo Colonna presente a Roma.

Nel periodo cardinalizio, ogni Villa era circondata da un grande parco, e spiccava con evidenza guardando la costa dal mare. Nel corso della storia le Ville sono state inglobate all’interno del tessuto urbano, ed il loro parco è stato man mano mangiato dalle abitazioni della popolazione. L’unica ad avere mantenuto un carattere privato ed un grande parco attorno, anche se più piccolo rispetto all’estensione originale, parte del quale è la seconda Riserva Naturale del territorio, è Villa Borghese. Le altre attualmente sono edifici pubblici: Villa Adele è la sede del Museo Archeologico di Anzio e del Museo dello Sbarco ed ospita importanti uffici comunali, Villa Albani è una struttura ospedaliera e sede asl, e Villa Sarsina, che sarebbe più corretto chiamare Villa Corsini, è stata recentemente restaurata dal Comune ed adesso ospita uffici comunali.

La storia di Villa Adele, le sue caratteristiche, perché è così importante rispetto alle altre Ville, e  perché si chiama Villa Adele, si possono scoprire, oltre che sui libri, anche ascoltando la seconda puntata del Programma radiofonico L’angolo di Angela del 14/09/2016 su SOCIAL WEB RADIO, con ospite in studio Mauro Agostini, studioso, appassionato della storia e della cultura del territorio di Anzio, Tutor di accoglienza del MCA di Anzio, e collaboratore del Museo dello Sbarco di Anzio. Buon ascolto.

https://soundcloud.com/social-web-radio-socialwebradio/angolo-di-angela-con-angela-pensword-2puntata

 

Mostra cinofila amatoriale organizzata dalle Guardie Zoofile Ecologiche di Nettuno

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di Angela Pensword

La prossima iniziativa pubblica organizzata dalle Guardie Zoofile Ecologiche sarà la Mostra cinofila amatoriale che si svolgerà a Nettuno presso il Parco della Pecora Nera, in via Traunreut, il prossimo 11 settembre, dalle ore 10. Si tratta della terza edizione. Lo scopo dell’iniziativa è organizzare una giornata all’insegna del divertimento in compagnia dei nostri amici a quattro zampe per avvicinare maggiormente la società civile al mondo degli animali, e nello specifico al mondo dei cani. Le iscrizioni sono aperte dalle ore 10 dello stesso giorno, sul luogo, e possono essere iscritti tutti i tipi di cani, sia di razza e sia meticci. L’iscrizione è di 10 euro. Per maggiori informazioni sulla iniziativa si può contattare il Tenente delle Guardie Zoofile ecologiche di Nettuno Silvio Marsili al numero 339.6403704. (fonte Comunicato Stampa delle GZE).

mostra-cinofila-amatoriale

 

Ma chi sono esattamente le Guardie Zoofile Ecologiche?

Le Guardie Zoofile Ecologiche Città di Nettuno sono Guardie Giurate Volontarie Comunali che si dedicano alla tutela degli animali e dell’ambiente. La loro associazione si è costituita nel 1999. La qualifica che viene loro attribuita è di Ausiliari della Polizia Urbana. La loro operatività quotidiana riguarda le problematiche che possono investire la tutela della flora e della fauna, ad esempio interventi su segnalazioni di maltrattamento su animali, o ritrovamenti di animali feriti. Il loro intervento deve essere richiesto attraverso il Comune o tramite Polizia locale o attraverso le forze dell’ordine. Le Guardie Zoofile Ecologiche agiscono spesso anche in coordinamento con le altre istituzioni locali a tutela degli animali e dell’ambiente, come con le Guardie della Riserva Naturale di Tor Caldara, o anche con istituzioni fuori del territorio, se necessario. La loro operatività riguarda anche iniziative più ampie ed articolate, come il censimento del patrimonio arboreo effettuato nel Comune di Nettuno nel settore ambientale, o come la prossima mostra cinofila amatoriale nel settore animale, o l’intervento a sostegno delle popolazioni vittime della recente tragedia che ha colpito l’Italia centrale, sostegno avvenuto anche ovviamente a favore degli animali.

Ma per sapere di più sulle Guardie Zoofile Ecologiche, sulla loro attività, si può dare uno sguardo al loro sito:
http://www.guardiezoofileecologiche.it/

o ascoltare la puntata della trasmissione radiofonica L’Angolo di Angela del 07/09/2016 su Socialwebradio che ha avuto come ospite il Tenente delle Guardie Zoofile Ecologiche, Vice Comandante, Vice Presidente, e Responsabile del settore animali, Silvio Marsili:

Un’altra estate tra i rifiuti esaspera la gente di Anzio

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di Sergio Franchi

ASSOCIAZIONI E CITTADINI DENUNCIANO IL COMUNE

Un’altra estate volge al termine e lo scempio dei rifiuti nelle strade diminuirà solo con il ritorno a casa dei villeggianti.  Un’altra estate in cui l’incapacità a gestire il servizio di raccolta rifiuti è stato pari solo all’arroganza dei  suoi responsabili; arroccati sul loro piccolo potere di decidere e lontani dalle loro responsabilità. Che resta da fare ai cittadini insoddisfatti? Che resta a chi deve respirare il miasma del mucchio di immondizie posto fuori dalla propria abitazione? Che resta a chi trova il mastello dell’umido fuori di casa colmo esattamente come lo ha lasciato la sera prima? Che resta a chi ha chiesto da 45 giorni  il ritiro del verde presso la propria abitazione e lo vede gradualmente trasformarsi in  compost? Che resta alla gente per bene di Anzio per incidere in qualche modo al solo scopo di vedere una corretta gestione di un servizio essenziale per la comunità? Un servizio essenziale che viene gestito in modo efficace in tantissimi altri comune simili al nostro, dove esistono dirigenti  tecnicamente capaci e assessori politicamente efficaci. Resta poco oltre che inveire coinvolgendo incolpevoli parenti degli interessati. Il Comitato per Lavinio ha tenuto sotto controllo la situazione durante tutto  il mese di luglio  e, verificato che la situazione  era diventata imbarazzante,  ha consultato molti cittadini di Anzio ed, insieme a loro, ha deciso di rivolgersi all’Autorità Giudiziaria per richiedere la verifica della situazione ed invitandola ad accertare se tale situazione omissiva sia tale da individuare un reato penale. Un esposto è stato presentato in tal  senso al Comando dei Carabinieri locale ed alla ASL Roma H. L’esposto è stato formalmente inviato anche alla Procura della Repubblica oltre che, per doverosa quanto inutile conoscenza, al Sindaco di Anzio. Oltre al Comitato per Lavinio un nutrito gruppo di cittadini ha sottoscritto la seguente denuncia   insieme  ai rappresentanti di  alcune Associazioni  come Anziodiva, Legambiente e Intesa dei Cittadini del Lido delle Sirene e Cincinnato.

I  sottoscritti

Cittadini sensibili ed impegnati personalmente e con le loro  associazioni  nella difesa del territorio in cui vivono contro il degrado ed il pericolo,   espongono all’attenzione di Codeste Autorità  le seguenti circostanze

Nel Comune di Anzio è in atto il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani attraverso il prelievo porta a porta. Il servizio viene prestato  dalla ditta appaltatrice Camassa  s.p.a., vincitrice di apposita gara di appalto, sotto il controllo dell’Amministrazione Comunale di Anzio, che lo esercita attraverso l’Assessorato all’Ambiente.  Da  circa due anni il servizio non avviene gestito  nel modo adeguato creando sul territorio  una situazione di forte disagio alla popolazione e di pericolo  per la salute degli abitanti. Si verifica infatti  che,  ormai da mesi nell’ambito della corrente gestione,  mucchi di rifiuti anche inquinanti e pericolosi vengano rilevati  abbandonati nelle strade praticamente di  tutto il territorio comunale con riferimento particolare alle zone periferiche.  La situazione che si è venuta a creare è certamente grave ed  a poco vale l’azione dei cittadini  che segnalano  i disservizi. L’abbandono e la permanenza di rifiuti organici e di sostanze pericolose nei luoghi pubblici, la mancata pulizia periodica delle aree pubbliche  ed aperte al pubblico; il mancato lavaggio delle aree di permanenza dei rifiuti organici e di sostanze pericolose non creano solo disagio alla popolazione e disdoro ambientale  ma un reale pericolo per la salute pubblica. A parere dei sottoscritti  il comportamento delle parti  responsabili della gestione  non trova giustificazione in un semplice e temporaneo disservizio ma  identifica una carenza organica e permanente ed una incapacità di  gestire un servizio così complesso e vitale per gli abitanti di Anzio.

  • In considerazione del fatto che la situazione crea un grave disagio per i cittadini ed un potenziale reale  pericolo igienico  per gli adulti ma particolarmente per i bambini,
  • in considerazione del fatto che gli incontri e le segnalazioni dei cittadini non hanno portato a nessuna soluzione,                                                                                                                  –
  • in considerazione del fatto che la situazione non mostra alcun segno di miglioramento ma invece mostra segni di ulteriore graduale peggioramento,

i  sottoscritti richiedono a Codeste Autorità  affinchè  verifichino   se il comportamento delle parti responsabili amministrativa, politica e gestionale identifichi un reato omissivo di servizio essenziale  che sia perseguibile in base alla legge penale vigente ed, in caso affermativo, ne facciano derivare azioni conseguenti, per quanto di competenza, presso la  Magistratura.

Fatto e sottoscritto il 24 agosto 2016                                   Seguono Firme:

 

è andato a fuoco un esercizio commerciale

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di Angela Pensword

DSCN1005Il giorno 28 luglio un esercizio commerciale situato in Viale di Valle Schioia, che si occupava di vendita di vestiario, di scarpe, e di oggettistica varia, è andato a fuoco. L’incendio si è sviluppato intorno alle 2 di notte. L’intervento dei vigili del fuoco non ha potuto evitare la distruzione del magazzino-negozio. Le abitazioni che si trovano sopra l’esercizio fortunatamente non hanno registrato danni particolari. Sono in atto le indagini per stabilire le cause e le motivazioni, ma si sospetta che la natura dell’incendio sia dolosa.

 

Non è il primo caso, in un’estate particolarmente “calda” sotto questo aspetto. Recentemente vi sono stati più atti incendiari in zona, tra macchine e locali commerciali. Il 15 luglio è stato dato alle fiamme un altro negozio, sempre in Viale di valle Schioia. Il 19 luglio è scoppiato un incendio tra Via delle Cinque Miglia e Via Verga. Successivamente un altro negozio e macchine. Il 26 giugno un devastante incendio è scoppiato  in una struttura di capannoni abbandonati nei pressi della stazione ferroviaria di Lavinio.

UN ARTISTA DA RISCOPRIRE

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by spacevoyager12

Circa due mesi fa, a Nettuno, in Via Cattaneo 26, un giovane artista, Riccardo Pecchioli, assieme ai suoi colleghi ed amici, espose le sue opere artistiche facendosi conoscere in zona per l’originalità della sua arte.

Adesso tocca al suo celebre prozio Vincenzo Ottone Maria Petrillo, pittore, scultore ed orafo, che ha conosciuto la fama nei decenni ’60, ’70 e ’80 con i suoi quadri e sculture, i cui soggetti s’ispiravano ad artisti del calibro di Picasso o Pollock ma che sono stati poi da lui completamente reinventati e personalizzati.

Inoltre, Enzo Petrillo ha fondato l’Università Spaziale che, come credo di aver accennato precedentemente, non è un movimento legato alla fantascienza o alla presunta esistenza, nonché collegamento con gli alieni, bensì una corrente artistica che dà risalto, appunto, allo spazio intorno a noi e a come potrebbe essere utilizzato al meglio, proprio per creare. Tuttavia, alcuni dipinti dell’autore potrebbero in effetti suscitare emozioni e sentimenti molto simili a quelli che potrebbero sorgere di fronte ad un quadro o ad una fotografia che ritrae lo spazio siderale.

La mostra è stata inaugurata sabato 13 agosto dalla nipote Mariaelena Petrillo, e durerà fino al 20 agosto. E’ costituita da parte delle opere e dagli oggetti di cui si è avvalso e circondato l’artista nel corso della sua lunga carriera, e si svolge a Nettuno in Via C. Cattaneo 26, dalle ore 20.00.

Accorrete numerosi !!!

Mostra pittore Petrillo
Mostra Vincenzo Ottone Petrillo

Isole di raccolta differenziata nel centro di Anzio

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di Angela Pensword

Il giorno 8 agosto sono state posizionate 5 isole ecologiche di raccolta differenziata nel centro di Anzio. Delle altre cinque rimanenti due verranno sempre posizionate nel centro storico, e tre suddivise tra Lido dei Pini, Lavinio stazione, e nei pressi della stazione ferroviaria di Anzio.

… è sicuramente un bel passo in avanti, anche se 7 su 10 servono a completare la raccolta della differenziata in centro, che per tipologia presenta difficoltà di impostazione per il porta a porta.  …

… Ma si continua a non considerare la indifferenziata, che continuerà comunque ad essere prodotta e ad essere riversata per strada (e che dovrebbe avere dei punti di raccolta dislocati sul territorio a mio avviso separati da quelli della differenziata), e la raccolta del verde nel porta a porta o predisponendo altri punti di raccolta, come più volte richiesto, ed ultimamente annunciato dall’ufficio ambiente (verde porta a porta) … Staremo a vedere …

Di fatto, purtroppo, la situazione che abbiamo per le strade non subirà cambiamenti.

P.s.: ogni quanto sarà previsto lo svuotamento delle isole ecologiche posizionate? Se lo svuotamento dei rifiuti sarà un problema perché non previsto frequentemente, allora sarà un problema anche il carico. … Staremo a vedere anche questo …

http://portale.comune.anzio.roma.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_895_12_1.html